Il Nevegal è la montagna di Belluno: il comprensorio si trova a poco più di dieci chilometri dalla città e domina la Valbelluna, offrendo panorami che spaziano dalle Dolomiti Bellunesi e dalle Prealpi fino alla pianura veneta e, nelle giornate più limpide, alla laguna di Venezia. La facilità di accesso lo rende una destinazione tradizionalmente frequentata dalle famiglie, dagli sci club e dagli sciatori giornalieri provenienti anche dalla pianura.
Nella sua configurazione completa la ski area viene descritta con circa 18 km di piste, distribuite indicativamente tra i 1.040 metri del Piazzale del Nevegal e i 1.675 metri del Col Toront. Questo dato rappresenta però il comprensorio storico e non deve essere confuso con l’offerta realmente disponibile nelle ultime stagioni, risultata sensibilmente più limitata e variabile in base all’innevamento e alle autorizzazioni tecniche degli impianti.
Il tracciato più conosciuto è la Coca, articolata nei settori Coca Alta e Coca Bassa: una pista varia, con pendenze interessanti nella parte superiore e passaggi più accessibili avvicinandosi al piazzale. La Coca Bassa è dotata di illuminazione e ha fatto del Nevegal una delle località italiane pioniere dello sci in notturna. Il comprensorio storico comprende anche piste più tecniche, come le Erte e i tracciati del Col Toront, mentre il Campo Scuola è dedicato a bambini e principianti.
Il Nevegal è particolarmente indicato per famiglie, sciatori alle prime armi e attività degli sci club. Le piste Coca e Toront, quando interamente disponibili, possono risultare divertenti anche per gli sciatori intermedi ed esperti, grazie a muri, cambi di pendenza e un dislivello significativo rispetto alle dimensioni della località. L’estensione limitata e l’attuale riduzione dell’area sciabile ne fanno soprattutto una meta per una giornata sulla neve o per l’allenamento, più che per una settimana bianca.
Gli impianti sono costituiti prevalentemente da seggiovie ad ammorsamento fisso e skilift: strutture funzionali, ma non particolarmente moderne o veloci. Nelle stagioni recenti non tutti gli impianti e i tracciati della skimap storica sono stati aperti. Durante l’inverno 2025/2026 l’attività si è concentrata soprattutto su Campo Scuola, Coca Alta, Coca Bassa e relativo raccordo, con aperture in alcuni periodi limitate ai giorni compresi tra giovedì e domenica.
Prima di programmare una giornata sugli sci è quindi consigliabile controllare sul sito del gestore quali piste e impianti siano effettivamente disponibili. La quota relativamente bassa rende il Nevegal sensibile all’andamento delle temperature e delle precipitazioni, anche se l’innevamento programmato permette di sostenere l’attività sulle piste principali nelle finestre climatiche favorevoli.
Accanto allo sci alpino trovano spazio lo sci alpinismo, con serate dedicate alla risalita lungo itinerari controllati, lo snowboard, le attività dell’Academy e l’area per slittini. Una caratteristica recente è la pista sintetica lunga circa 300 metri, utilizzabile per l’attività didattica e gli allenamenti anche in assenza di neve.
Il Nevegal conserva un’importante vocazione estiva. La seggiovia viene utilizzata in alcuni periodi per raggiungere i percorsi dedicati a mountain bike e downhill, mentre escursionisti e famiglie possono seguire gli itinerari verso il Rifugio Bristot, il Monte Faverghera e il Col Visentin. Trekking, trail running, ciclismo, parapendio e la visita al Giardino Botanico delle Alpi Orientali completano l’offerta di una montagna vicina alla città e frequentabile durante tutto l’anno.
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