Monte Bianco, rischio crollo del ghiacciaio Planpincieux. Strade chiuse

ghiacciaio Plancipierux.png
Valle d'AostaAttualita

Monte Bianco, rischio crollo del ghiacciaio Planpincieux. Strade chiuse

È allarme in Valle d’Aosta. Il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, ha disposto la chiusura della strada per la Val Ferret e della strada  per Rochefort a causa del rischio crollo del ghiacciaio Planpincieux, sulle Grandes Jorasses, lungo il versante italiano del Monte Bianco.

Potrebbe scivolare una massa di circa 250 mila metri cubi. Le strutture tecniche  regionali e la Fondazione Montagna Sicura hanno registrato un movimento di 50/60 cm al giorno tra fine agosto e settembre.

Il sindaco ha anche disposto l’evacuazione di alcuni immobili. “Abbiamo dovuto adottare tali misure poiché lo scenario di eventuale caduta della porzione di ghiacciaio interessa questa volta il fondo valle antropizzato, in particolare la strada comunale di accesso alla località Planpincieux” ha spiegato Stefano Miserocchi.

Il fenomeno dimostra ancora una volta come i cambiamenti climatici e le elevate temperature stiano mettendo a rischio i nostri ghiacciai.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
280
Consensi sui social

Più letti in Regioni

Francia, vacanze invernali con buon innevamento e aumento dei clienti internazionali

Francia, vacanze invernali con buon innevamento e aumento dei clienti internazionali

In Francia, nel mese di febbraio, il calendario scolastico concede solitamente una pausa di un paio di settimane che varia a seconda delle aree geografiche. Si tratta di un periodo particolarmente rilevante per le destinazioni invernali transalpine. I dati illustrati dall'Osservatorio Nazionale delle Località Montane (ANMSM) ne tracciano un bilancio, segnalando un tasso di occupazione medio dell'80% per tutte le tipologie di alloggio. Ciò rappresenta un calo del 4,5% rispetto alla scorsa stagione, dovuto allo spostamento del calendario delle vacanze scolastiche francesi ed europee. Grazie alle condizioni di neve ideali su molte catene montuose, gli operatori del settore segnalano un aumento delle attività sulla neve e un incremento dei visitatori internazionali.