Record del mondo di Virtue-Moir e record italiano di Cappellini-Lanotte nel corto della danza olimpica

Record del mondo di Virtue-Moir e record italiano di Cappellini-Lanotte nel corto della danza olimpica
Info foto

Getty Images

Figure SkatingPyeongChang 2018

Record del mondo di Virtue-Moir e record italiano di Cappellini-Lanotte nel corto della danza olimpica

Prestazioni stellari nel programma corto della danza su ghiaccio delle Olimpiadi di PyeongChang.

I canadesi Tessa Virtue e Scott Moir, campioni olimpici a Vancouver 2010, e vincitori di due ori e due argenti a cinque cerchi compreso il titolo olimpico a squadre di questi Giochi, hanno vinto il segmento di gara odierno stabilendone il nuovo record mondiale, che già apparteneva a loro con 82,68 punti, e che oggi hanno portato a 83,67. Non lontani i loro principali avversari, coloro che sono stati gli unici a batterli nell’ultima finale del Grand Prix da quando i nordamericani sono tornati alle competizioni la scorsa stagione dopo un biennio di stop, e cioè i francesi Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron con 81,93 punti. Primato personale con 77,75 punti per gli statunitensi Madison Hubbell e Zachary Donohue, con due soli centesimi di vantaggio sui connazionali Maia e Alex Shibutani.

Fantastico quinto posto per Anna Cappellini e Luca Lanotte, i veterani azzurri migliorano il loro record italiano portandolo da 75,87 a 76,57, e sono a 1,18 punti dal podio virtuale ma fino all’ottavo posto con 74,33 punti dei canadesi Kaitlyn Weaver e Andrew Poje sarà lotta serratissima che coinvolgerà anche i russi Ekaterina Bobrova e Dmitri Soloviev, sesti (75,47), e gli statunitensi Madison Chock e Evan Bates, settimi (75,45). Più indietro l’altra coppia azzurra formata da Charlene Guignard e Marco Fabbri, undicesimi con 68,16 punti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
196
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Il mito Shiffrin, 15 anni fa esatti il debutto in CdM. E sabato, nella sua Are, saranno 300 presenze

Il mito Shiffrin, 15 anni fa esatti il debutto in CdM. E sabato, nella sua Are, saranno 300 presenze

L'11 marzo 2011, Mikaela esordiva nel massimo circuito sulle nevi della Repubblica Ceca (dove poche settimane fa ha ritrovato il podio in gigante). Il giorno successivo non si qualificò alla 2^ manche neppure in slalom, poi dall'inizio della stagione successiva la crescita esponenziale, prestissimo il primo podio a Lienz e, 12 mesi più tardi, la prima di 108 vittorie proprio ad... Are, dove nel prossimo week-end la campionissima statunitense si giocherà tantissimo per la sesta sfera di cristallo assoluta. E dove 3 anni fa esatti superò il record di Stenmark.