Sofia, la fiducia aumenta giorno dopo giorno: in palestra a Verona comincia la seconda fase del recupero

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Sofia, la fiducia aumenta giorno dopo giorno: in palestra a Verona comincia la seconda fase del recupero

A sei giorni dalla caduta di Cortina, Sofia Goggia aumenta i carichi lavorando tra Bagnolo San Vito e Verona: obiettivo rimettere gli sci la prossima settimana prima di volare in Cina. "Work in... molto progress", fa sapere la bergamasca che il 15 febbraio proverà a difendere il suo titolo olimpico di discesa.

Ancora due settimane di tempo, verso la prima prova della discesa ai Giochi Olimpici di Pechino, prevista sabato 12 febbraio e anticipata di 24 ore dal super-g che, ancora, non è escluso dai programmi.

Sofia accelera e fa sognare ad occhi aperti, aggiornando sul suo stato di salute quando solo domenica scorsa la situazione sembrava disperata per un recupero a cinque cerchi, poche ore dopo la caduta di Cortina con quel ginocchio sinistro “quasi” spezzato. Una porticina aperta che una fuoriclasse di determinazione come Goggia vuole spalancare; ecco allora che dopo i primi giorni di riabilitazione prettamente in piscina, seguita dagli specialisti del Fisiocenter Multimedica di Bagnolo San Vito, in provincia di Mantova, è già tempo di palestra per rinforzare la gamba sinistra.

Di nuovo nel suo centro di riferimento a Verona, la campionessa olimpica di discesa informa i tifosi che “work in... MOLTO progress”, con le sensazioni e le risposte evidentemente molto buone che arrivano da un fisico straordinario.

Per sperare di poter essere competitiva e sicura sullo sci, l'obiettivo ora è uno solo: tornare sugli sci entro la fine della prossima settimana, appena prima di volare in Cina e potersi adattare alla situazione che troverà, dovesse farcela nel miracolo, per un nuovo e incredibile assalto alle medaglie.

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