La Cina annulla la vendita dei biglietti al pubblico locale per le Olimpiadi

La Cina annulla la vendita dei biglietti al pubblico locale per le Olimpiadi
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La Cina annulla la vendita dei biglietti al pubblico locale per le Olimpiadi

La variante Omicron arrivata nel paese porta gli organizzatori ad adottare regole più stringenti. A poche settimane dalle Olimpiadi di Pechino 2022 arriva un'ulteriore stretta da Pechino che ha deciso di non vendere i biglietti al pubblico locale, bensì inviterà un numero ristretto di persone.


Gli organizzatori non hanno ancora chiarito chi o quanti spettatori potranno vedere dal vivo le competizioni, ma si presume sia un numero contingentato di fan. Quindi, la rassegna olimpica invernale sarà la seconda dopo quella di Tokyo 2022 che si terrà a porte chiuse.

“Per via della grave e complicata situazione pandemica e per la sicurezza degli spettatori, è stato deciso di non vendere più i biglietti. Saranno invitati piccoli gruppi di spettatori. Gli organizzatori si aspettano che le persone rispettino rigorosamente le contromisure usate prima,durante e dopo gli eventi come precondizioni per poter svolgere i Giochi in completa sicurezza” hanno detto da Pechino da quanto riportato a InsidetheGames. L’idea iniziale della capienza al 50% è da considerarsi cancellata.

Il CIO aveva sperato di poter garantire al pubblico una certa presenza ma purtroppo non sarà così. La conferma arriva a pochi giorni dal primo caso di variante Omicron riscontrata nel paese tanto che 20 milioni di cinesi sono attualmente in lockdown.

Gli organizzatori e il CIO hanno confermato che la rassegna olimpica prenderà il via il prossimo 4 febbraio senza alcun rinvio.

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