Novak Djokovic sui luoghi delle Olimpiadi di Sarajevo: al serbo è stata intitolata una pista

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Novak Djokovic sui luoghi delle Olimpiadi di Sarajevo: al serbo è stata intitolata una pista

Laddove Paoletta Magoni conquistò l'oro olimpico in slalom nel 1984, il n° 1 del tennis (grande appassionato di sci) ha trascorso qualche giorno di vacanza.

Si è parlato molto di lui nelle ultime settimane non per i risultati sul campo, anche perchè pure il mondo del tennis sta vivendo solo di qualche torneo esibizione prima dell'attesa ripartenza, ma per quanto successo al di fuori, con la positività al Coronavirus emersa, per lui come per altri giocatori, dopo il discusso Adria Tour disputato praticamente senza restrizioni e norme varie anti-Covid.

Novak Djokovic, il n° 1 del ranking ATP, superato il periodo di quarantena e una volta ricominciato ad allenarsi, ha trascorso tre giorni di vacanza in Bosnia, visitando tra l'altro il comprensorio sciistico di Jahorina, sede delle gare femminili delle Olimpiadi di Sarajevo 1984. Proprio dove Paoletta Magoni conquistò la medaglia d'oro in slalom, a Nole è stato donato un terreno di circa 400 metri quadrati, oltre all'intitolazione di una pista.

Il fuoriclasse serbo è un grande appassionato di sci: cresciuto vicino agli impianti del monte Kopaonik, Djokovic è stato spesso in vacanza sulle nevi della Val Gardena, inoltre il padre ha fatto gare in nazionale.

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Alle 10.15 lo start sulla Aliga, tracciata da coach Johnny Feltrin per una gara, aperta da Corinne Suter, che vedrà Roberta Melesi riprovarci per il podio con il 5, anticipando al cancelletto Elena Curtoni che ha sete di riscatto, mentre le due punte hanno il 9, nel caso della leader di specialità, e il 10 parlando della campionessa olimpica. Pirovano con il 17, prima della trentina anche Raedler (11), Aicher (n° 12) e Miradoli con il 15, Robinson parte per ottava.