Manca solo l'aritmetica per il trionfo della pisana, che ha 300 punti di vantaggio su Grob (senza chances per lo slalom conclusivo), a 14 anni dall'ultimo azzurro in campo femminile di Lisa Magdalena Agerer. Ecco tutti gli azzurri impegnati nelle finali per quanto riguarda la velocità, al via mercoledì a Saalbach con le prime prove cronometrate verso le discese di venerdì (poi le gare tecniche a Schladming).
E’ tutto pronto anche per l’atto conclusivo della stagione di Coppa Europa, davvero ricchissima di soddisfazioni specialmente in ambito femminile per l’Italia, che si appresta a festeggiare Alice Pazzaglia reginetta della generale e quarta azzurra a vincere la classifica più importante nella storia di oltre mezzo secolo del circuito continentale.
Solo Elena Matous nel 1973/74, Lara Magoni al termine dell’inverno 1991/92 e Lisa Magdalena Agerer nel 2011/12, infatti, hanno conquistato la graduatoria assoluta e la classe 2002 toscana l’ha fatto da padrona assoluta, emergendo con una continuità eccezionale tra slalom, dove ha già vinto la classifica di specialità, e gigante.
Alice guida la generale con 300 punti netti di margine su Stefanie Grob, l’unica atleta che solo teoricamente può raggiungerla assieme a Sara Allemand (a -359 pt) e all’altra rossocrociata Maechler (a -390), visto che la polivalente elvetica classe 2004 non ha chances in slalom, che chiuderà il programma delle finali al via nelle prossime ore sulle nevi austriache.
La prima prova cronometrata aprirà mercoledì 18 marzo il programma in quel di Saalbach, con secondo training per entrambi i settori giovedì e poi le due discese venerdì 20, seguite sabato 21 dal super-g femminile e domenica 22 da quello maschile. Praticamente in maniera parallela alle finali di Coppa del Mondo in Norvegia, martedì 24 marzo a Schladming si disputeranno i due giganti, e sulla Planai ecco poi mercoledì 25 gli slalom.
La FISI, tramite il direttore tecnico Massimo Carca, ha ufficializzato le convocazioni per l’atto conclusivo della stagione continentale relativamente alle gare veloci: 5 gli uomini, con Marco Abbruzzese, Gregorio Bernardi, Emanuel Lamp, Max Perathoner e Leonardo Rigamonti, 11 le donne con Giulia Albano, Sara Allemand, Sofia Amigoni, Alice Calaba, Carlotta De Leonardis, Ilaria Ghisalberti, Federica Lani, Ludovica Righi, Sara Thaler, Camilla Vanni e Monica Zanoner.
In slalom, come detto, Pazzaglia ha già vinto aritmeticamente la classifica e il pettorale nominale per la prossima Coppa del Mondo è vicino per Giulia Valleriani, terza con 350 punti a -14 dall’elvetica Janine Maechler, mentre leader del gigante è l’altra svizzera Dania Allenbach (438 pt) tallonata dalle azzurre, con Sophie Mathiou (413) e la stessa Alice Pazzaglia con 386 punti, potenzialmente ancora in lotta per il successo; quarta è l’infortunata Ambra Pomaré (344) con Laura Steinmair (316) in gioco per il podio finale, anche se per l’altoatesina che aveva cominciato l’annata vincendo subito a Zinal la strada è in salita.
Allemand è davanti a tutte in super-g, forte dei 337 punti raccolti che le garantiscono un buon margine sulle austriache Schoepf (254) e Grill (246); in casa Wunderteam, Anna Schilcher guida quindi la graduatoria di discesa con 299 punti su Stefanie Grob (266) e con Sara Thaler terza (232).
Al maschile, in testa alla generale c’è lo svizzero Lenz Haechler con 824 punti, seguito dal norvegese Hans Grahl-Madsen (718) e dal connazionale Sandro Zurbruegg (549), specialista del gigante che ha dominato tra le porte larghe e ha 52 pt di gap sul connazionale Janutin, con Tobias Kastlunger terzo a -92 e Simon Talacci che può ancora sperare nel podio.
Tommaso Saccardi guida la graduatoria di slalom (370 punti) tallonato dal francese Aulnette (358) e dallo stesso Grahl-Madsen (350); Haechler ha già intascato con margine la coppa di super-g, mentre il francese Ken Caillot è vicino a quella di discesa (415 punti) con il solo Sandro Manser (a quota 318) capace di impensierirlo; Max Perathoner (sesto con 216), Gregorio Bernardi (settimo con 212 pt) e Marco Abbruzzese (nono a 201) possono dire la loro per il podio finale, con il terzo posto al momento appannaggio dell’altro svizzero Gael Zulauf (277).
Discesa Femminile Saalbach (AUT)
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Martedì 17 Marzo, 11:55BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Selva di Val Gardena | 79/79 | 60-90 cm |
| Alpe di Siusi | 22/24 | 60-90 cm |
| Livigno | 31/31 | 30-100 cm |
| Andalo | 19/20 | 50-85 cm |
| Folgarida | 23/23 | 10-120 cm |
| Passo Costalunga | 13/13 | 50-70 cm |
| Madesimo | 10/11 | 65-75 cm |
| Ghiacciaio Presena | 30/30 | 40-200 cm |
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