Quattro medaglie in cinque gare: lo slittino azzurro c'è sempre, è bronzo nella staffetta vinta dai tedeschi

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Slittinogara mista a squadre

Quattro medaglie in cinque gare: lo slittino azzurro c'è sempre, è bronzo nella staffetta vinta dai tedeschi

A Cortina si è chiuso il programma olimpico della disciplina con il 16° podio italiano in questi Giochi: Hofer, Rieder-Kainzwaldner, Fischnaller e Voetter-Oberhofer sono terzi, alle spalle della Germania che si conferma da pronostico e l'Austria, medaglia d'argento.

Mai sul podio in questa gara, l’Italia dello slittino sblocca un altro livello, in un’edizione dei Giochi di casa a dir poco favolosa, con due titoli e quattro medaglie in cinque appuntamenti (e nel singolo femminile sono arrivati un 4° e un 5° posto), l’ultimo arrivato nella staffetta mista di bronzo, nella serata di Cortina che vede i tedeschi, grandi favoriti della vigilia, anche se per quanto visto nei giorni scorsi gli azzurri avevano messo davvero paura allo squadrone di riferimento della disciplina anche per questo appuntamento, confermarsi sul trono olimpico.

Verena Hofer (ai piedi del podio nella gara individuale), i neo campioni olimpici di doppio, Rieder-Kainzwaldner e Voetter-Oberhofer, oltre a Dominik Fischnaller (bronzo nella gara d’apertura sulla “Eugenio Monti”), chiudono al 3° posto a 849 millesimi da una Germania straripante.

Julia Taubitz ha cominciato da par suo, con la fresca campionessa olimpica del singolo femminile che allunga su Lisa Schulte, nel confronto con gli austriaci che al momento dell’ultima discesa dei tedeschi erano al comando, poi Wendl-Arlt fanno il resto (nel confronto a distanza con Steu-Kindl) aumentando un gap che Max Langenhan mantiene attorno al mezzo secondo, dopo la prova di Jonas Mueller che già aveva battuto a livello individuale, prima della discesa di Eitberger-Matschina, ieri d’argento alle spalle delle azzurre, perfette a loro volta per respingere Egle-Kipp, con gli austriaci secondi con 542 millesimi di distacco.

Alle spalle dell’Italia, che ha visto Fischnaller perdere quei 2-3 decimi in più rispetto alle previsioni (ma difficilmente era fattibile l’argento), a 228 millesimi c’è un’ottima Lettonia, capace di anticipare di 0”027 gli Stati Uniti, quinti.

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