Olimpiadi 2026: c'è l'accordo per l'inizio dei lavori per la pista di Cortina. Si parte il 19 febbraio

Milano Cortina 2026: ora è ufficiale, il CIO boccia il progetto per la pista di Cesana
Info foto

Getty Images

Milano Cortina 2026Impianti

Olimpiadi 2026: c'è l'accordo per l'inizio dei lavori per la pista di Cortina. Si parte il 19 febbraio

Dopo l'espressione di ottimismo del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Milano-Cortina 2026, è arrivata oggi la firma che sblocca la situazione per la costruzione della pista per Bob, Slittino e Skeleton.

Il vicepremier Salvini e il ministro Abodi hanno dato l'annuncio affermando che "la pista resterà in Italia" nonostante i molteplici pareri giunti dal CIO che a più riprese negli ultimi mesi ha dato chiare indicazioni per l'utilizzo di un impianto esistente e in funzione.

La Pizzarotti srl, unica azienda ad avere risposto all'ultimo bando per la realizzazione dell'opera secondo il nuovo progetto "light", ha sottoscritto questa mattina l'accordo con SIMICO. Da contratto la società appaltatrice avrà 685 giorni per completare l'opera che porta la più ottimistica previsione per il completamento ad inizio gennaio 2026 iniziando i lavori, come trapelato, lunedì 19 febbraio. Va tenuto, in ogni caso, presente che la parte sportiva dovrà essere disponibile entro il 15 marzo 2025 per il primo collaudo tecnico. 

E' iniziata una corsa disperata contro il tempo tant'è che la Fondazione nei giorni scorsi ha voluto tenere aperta la strada di un piano alternativo, sul quale continuare a lavorare, per l'utilizzo di una struttura all'estero. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA
167
Consensi sui social

Più letti in Sport invernali

Fournier Beaudry e Cizeron leggendari, Malinin signore dei Mondiali e che 5° posto di Lara Naki Gutmann

Fournier Beaudry e Cizeron leggendari, Malinin signore dei Mondiali e che 5° posto di Lara Naki Gutmann

A Praga una rassegna iridata di pattinaggio di figura che ha visto le stelle francesi abbinare al titolo olimpico ed europeo pure quello mondiale, dominando la danza priva di Guignard-Fabbri. Nella gara maschile non c'è storia con lo statunitense che riscatta la mazzata dei Giochi battendo i giapponesi, 8° Grassl mentre il grande risultato per l'Italia arriva dal singolo femminile, che si chiude con il poker da leggenda all'ultima della carriera per Sakamoto. L'apertura con le coppie di artistico che hanno parlato tedesco grazie a Hase-Volodin.