I danni allo Sliding Centre di Cortina? Simico chiarisce: "Nuovi interventi per una pista che è già tra le migliori al mondo"

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I danni allo Sliding Centre di Cortina? Simico chiarisce: "Nuovi interventi per una pista che è già tra le migliori al mondo"

La società che ha in gestione il budello di Cortina, costruito in tempi record per una grande edizione dei Giochi Olimpici (l'apprezzamento per l'impianto è stato univoco), spiega come servano solo alcuni lavori per avere di nuovo il pieno funzionamento, in vista poi dei grandi eventi già assegnati dalla FIL, visto che Cortina sarà nella Coppa del Mondo di slittino 2026/27 (e di nuovo a fine 2028 e 2029).

Nei giorni scorsi, sono circolate su alcuni media notizie relative ai danni riportati dallo Sliding Centre di Cortina, una delle opere più importanti, e che ha ospitato tutte le gare di slittino (con grandissime soddisfazioni azzurre), skeleton e bob, degli ultimi Giochi Olimpici ma che sarà fondamentale per l’intero movimento delle discipline del budello in Italia per il suo utilizzo nel corso dei prossimi anni.

La società Simico ha voluto chiarire come siano sì necessari interventi di restyling per l’impianto, ma che non c’è nessun allarme in tal senso, pur essendo stati cancellati i campionati italiani.

Tanto che la FIL, la Federazione Internazionale dello Slittino, ha già assegnato a Cortina tappe di Coppa del Mondo nel prossimo quadriennio olimpico, con la “Eugenio Monti” che sarà protagonista nella stagione 2026/27 (nella settimana dall’8 al 14 febbraio), poi di nuovo nel dicembre 2028 e un anno più tardi, in quello che sarà l’inverno dei Giochi in Francia.

“In merito alle notizie di stampa circolate negli ultimi giorni sul futuro dello Sliding Centre di Cortina, Società Infrastrutture Milano Cortina 2026 precisa che è priva di fondamento l’affermazione secondo cui il nuovo impianto sarebbe “fuori uso” – si legge nella nota di Simico – La pista, realizzata in tempi record - 305 giorni - ha già ricevuto, durante i Giochi, apprezzamenti e riconoscimenti a livello internazionale con oltre 22 mila discese.

Come previsto dal cronoprogramma, nelle prossime settimane saranno completate le ultime attività di cantiere. Si sottolinea, peraltro, che le cifre circolate sulla stampa di eventuali “danni milionari” all’impianto non corrispondono alla realtà dei fatti e, in ogni caso, non è stato certificato da nessun documento tecnico da parte di questa Società. Una volta terminata la fase di disallestimento legata ai Giochi Olimpici, la Società rientrerà nella piena disponibilità dell’impianto e proseguirà con gli interventi di propria competenza, con l’obiettivo di offrire agli atleti una delle migliori piste al mondo, anche in vista delle competizioni già calendarizzate, a partire da quelle organizzate dalla FIL fino al 2030”.

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