Al Castello Jocteau di Aosta una splendida premiazione dell'Esercito per i medagliati ai Giochi Olimpici

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Al Castello Jocteau di Aosta una splendida premiazione dell'Esercito per i medagliati ai Giochi Olimpici

Giornata interamente dedicata, da parte di uno dei Centri Sportivi di riferimento per le discipline invernali, agli atleti protagonisti a Milano Cortina 2026 ma non solo, visto che la stessa Elena Curtoni e la vincitrice della Coppa Europa, Alice Pazzaglia, erano presenti al fianco di Moioli, Tabanelli e tanti altri campioni azzurri.

Un giovedì decisamente intenso ad Aosta, per un incontro con il territorio e una festa al Castello Jocteau (chiamato anche Castello Generale Cantore), sede del Centro Addestramento Alpino, per gli atleti del C.S. Esercito protagonisti dell’ultima stagione invernale.

Celebrati i medagliati ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, ma anche tante altre stelle facenti parte di quel gruppo sportivo, come Elena Curtoni, tornata a vincere in CdM nel super-g in Val di Fassa, e Alice Pazzaglia regina della Coppa Europa generale (e di slalom).

Nel pomeriggio di ieri il meeting a Palazzo Regionale di Aosta, dove gli atleti hanno incontrato il territorio per condividere i retroscena delle loro imprese: al fianco di Michela Moioli, Verena Hofer, Marion Oberhofer, Andrea Voetter, Flora Tabanelli, Riccardo Lorello e Lorenzo Sommariva (premiato anche Federico Tomasoni, che non era presente alla cerimonia), c’erano l’Assessore al Turismo, Sport e Commercio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, Giulio Grosjacques, il Presidente federale Flavio Roda e il numero 1 del CONI Valle d’Aosta, Jean Dondeynaz.

Gli atleti hanno dato vita ad un racconto corale, introdotto dal Comandante del Centro Sportivo Tenente Colonnello Patrick Farcoz, che ha ripercorso le tappe fondamentali della loro avventura olimpica: dalla tensione del cancelletto di partenza fino all’emozione della medaglia al collo.

Non solo cronaca sportiva, ma un racconto fatto di sacrifici, resilienza e dello stretto legame con le montagne, anche quelle valdostane, dove molti di loro hanno costruito le basi del proprio successo. “Sentire il calore della gente di Aosta e della Valle ci rende orgogliosi”, ha dichiarato Lorenzo Sommariva durante l’incontro, lui che assieme a Michela Moioli ha conquistato l’argento nella prova a coppie dello snowboard cross. Ed ecco la fuoriclasse bergamasca: “Aver rappresentato l’Italia e l’Esercito ai Giochi Olimpici di casa ha significato sentirsi parte di una grande famiglia che ci sostiene in ogni istante, permettendoci di dare il massimo anche nei momenti più impegnativi”.

“Complimenti ai nostri atleti, sono stati grandiosi – ha aggiunto Flavio Roda – Era un’edizione particolare dei Giochi. Dovevamo onorare l’evento e l’abbiamo fatto al massimo delle possibilità. Per chi verrà dopo non sarà facile ripetersi, questo è un percorso che viene da lontano. E’ frutto di anni di lavoro e rappresenta una grande promozione per tutti gli sport invernali. Le Olimpiadi diffuse sono state una grande vetrina per il nostro territorio, abbiamo fatto vedere tante località, tra l’altro tutte innevate dalle precipitazioni di quel periodo”.

L’evento si è successivamente spostato al Castello Jocteau dove, alla presenza di autorità politiche, militari, civili e tanti ospiti invitati si è celebrato lo spirito Olimpico nella terza edizione di “Stelle di Cristallo”, l’evento di gala serale dove tra intramezzi musicali, degustazioni di enogastronomie del territorio valdostano e riconoscimenti al valore e alle performance sportive, le gesta degli azzurri dell’Esercito hanno incontrato il plauso di tutti.

Il contingente dell’Esercito ai Giochi era composto da 34 alfieri di cui 18 uomini e 16 donne impegnati in 14 discipline, con il Centro Sportivo Esercito che ha chiuso la rassegna olimpica con 7 medaglie (1 oro, 2 argenti e 4 bronzi) e 8 atleti sul podio. Tra i dati più significativi emerge il ruolo centrale delle donne: rappresentando il 47% del contingente, 5 degli 8 medagliati sono donne.

Due sfere di cristallo generali, quattro di specialità e appunto i trionfi di Pazzaglia in Coppa Europa, oltre a due medaglie d’oro e cinque di bronzo ai Mondiali, con ventidue vittorie in Coppa del Mondo e un totale di quasi 60 podi sono i numeri di una stagione da record. “La nostra Sezione degli Sport Invernali lavora quotidianamente, insieme alla Presidenza del Gruppo Sportivo Esercito e ai vertici di Forza Armata per sostenere le federazioni sportive e accompagnare gli atleti verso l’eccellenza internazionale”, ha sottolineato il comandante Patrick Farcoz, ricordando come i risultati ottenuti ai Giochi siano il frutto di un lavoro di squadra che coinvolge tecnici, strutture e atleti.

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