Ghisalberti, la clamorosa esclusione dalla nazionale dopo un gran finale di stagione e la voglia di lottare ancora

Foto di Redazione
Info foto

Pentaphoto

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Ghisalberti, la clamorosa esclusione dalla nazionale dopo un gran finale di stagione e la voglia di lottare ancora

La polivalente bergamasca ha fatto benissimo nel 2026, con i due migliori risultati in CdM (18^ nei giganti di Spindleruv Mlyn e Are), il ritorno alla vittoria in Coppa Europa e pure il debutto nella velocità nel massimo circuito: non è bastato per risultare confermata nel gruppo di coach Feltrin. Le sue parole a Obiettivo Sci: "Avrò il supporto del C.S. Carabinieri, penso solo a sciare e migliorare ancora".

E’ stata la vera sorpresa una volta pubblicata, in principio dell’ultimo week-end di maggio, la lista delle squadre azzurre per la stagione 2026/27.

Ilaria Ghisalberti, infatti, non risulta inserita in alcun quadro della nazionale, pur risultando una delle migliori gigantiste italiane in circolazione, a ridosso della top 30 nella WCSL e capace di chiudere benissimo lo scorso inverno, tanto da ottenere le sue prime top 20 in Coppa del Mondo, diciottesima a Spindleruv Mlyn prima dei Giochi Olimpici (per i quali non è riuscita a strappare la convocazione) e ad Are a marzo.

E allora perché la 25enne bergamasca non è rientrata in uno dei due gruppi, al di sotto di quello élite, tra velocità (del quale ha fatto parte nel 2025/26) e discipline tecniche? Si parla di budget e di una situazione particolare, ovvero una polivalente che non si può considerare più una “giovane” (Ghisalberti è classe 2000) e neppure un’atleta con uno status di un certo peso, anche se nell’ultima annata Ilaria ha fatto davvero bene anche in termini di continuità, con cinque piazzamenti a punti tra le porte larghe e il debutto nella velocità in CdM (in Val di Fassa), dopo aver fatto bene anche in discesa a livello di Coppa Europa, circuito che l’ha vista tornare a vincere in gigante, sulle nevi di Oppdal per il suo secondo successo in assoluto.

La ragazza di Zogno, anche a livello social, non ha voluto polemizzare con la scelta della Federazione, semplicemente guarda avanti cercando di conquistarsi le convocazioni in CdM allenandosi per conto suo, con il supporto del C.S. Carabinieri. Come ha confermato ai colleghi di “Obiettivo Sci” che l’hanno intervistata: “Io devo fare solo quello, pensare a sciare – le parole della bergamasca sul tema esclusione dalla nazionale azzurra – So di valere e che posso migliorare ancora, questa nuova situazione non cambia molto a livello di obiettivi.

Le scelte le fanno gli altri: come sciavo prima, scierò d’ora in avanti”.

Tornando all’inverno 2025/26, Ghisalberti analizza: “E’ stata una buona stagione, le due top 20 in Coppa del Mondo e le top ten in velocità in Coppa Europa mi hanno restituito segnali positivi in tre discipline. Perché discesa e super-g? In realtà è stata una sorpresa, perché ho ripreso tutto dopo alcuni anni. Ho sfruttata la velocità per migliorare in gigante e credo di poter crescere ancora molto.

Sono convinta che i due diciottesimi posti di Spindleruv Mlyn e Are siano stati il segnale di aver compiuto un bello step in avanti”.

Il sogno olimpico in casa è svanito, anche se di fatto Ilaria è stata la prima esclusa dal quartetto del gigante, con Brignone, Goggia, Della Mea e Zenere davanti a lei: “Avevo le carte in regola per giocarmela, purtroppo nella prima parte di stagione ho fatto fatica per questioni che poi ho messo a posto. Non ho sfruttato appieno le mie chances, a Milano Cortina è andato chi lo meritava. Ora avrò il supporto del Centro Sportivo Carabinieri: stilerò un programma con loro e con un allenatore personale la prossima settimana”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
2
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Franzoni, dalla MotoGP al Mugello alla F1: l'asso bresciano è a Monte-Carlo. Ammiro la calma dei piloti

Franzoni, dalla MotoGP al Mugello alla F1: l'asso bresciano è a Monte-Carlo. Ammiro la calma dei piloti

Già nel paddock ieri per le prove libere e con la possibilità di vivere l'intero week-end nel Principato, il vice campione olimpico di discesa si è raccontato prima delle qualifiche a Sky Sport. Amo alla follia la Formula 1, in una off-season così lunga come la nostra è bello avvertire sensazioni da gara. Il prossimo inverno? Non mi pongo obiettivi in termini di risultati, ma sul piano tecnico e mentale per migliorare ancora.