Niente da fare per Murada, chiude 5^ nella Sprint olimpica. Fatton e Cardona Coll sono d’oro, che storia per la Spagna!

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Niente da fare per Murada, chiude 5^ nella Sprint olimpica. Fatton e Cardona Coll sono d’oro, che storia per la Spagna!

Sotto una fitta nevicata a Bormio ecco le prime medaglie dello Scialpinismo che oggi ha fatto il suo debutto olimpico. Trionfo inaspettato della svizzera che batte la favorita Harrop e per il catalano, che con il bronzo di Alonso Rodriguez fa la storia della sua Spagna ai Giochi Olimpici Invernali. Murada fatica e chiude al 5° posto, prima volta fuori dal podio in stagione. De Silvestro e Boscacci esclusi nelle fasi precedenti, ma sabato c’è la Mixed relay.

Una giornata decisamente complicata per lo sport di stanza a Bormio che ai piedi dell’arrivo della “Stelvio” ha visto una forte perturbazione condizionare l’altrimenti perfetto debutto a cinque cerchi dello skialp. Una gara già di per sé rapida e dura, ulteriormente resa ostica dalla neve che tra ieri notte e per tutta la giornata di oggi ha caratterizzato la prova Sprint, ma che tuttavia non ha condizionato il tifo del numeroso pubblico e la qualità della competizione.

È trionfo elvetico al femminile, con Marianne Fatton che a sorpresa, dopo una stagione in salita, supera Emily Harrop (FRA), fino a quel momento in testa, al termine dell’ultima salita e imbocca per prima la breve discesa che la lancia nell’Olimpo. Podio emozionante per Ana Alonso Rodriguez (ESP) che si è presentata ai cancelletti di partenza con un ginocchio infortunato e contribuisce a scrivere la storia del suo Paese, conquistando la prima medaglia olimpica di quest’edizione. 4^ Tatjana Paller (GER) e 6^ Marianne Ravinel (FRA), mentre nel mezzo si infila la nostra Giulia Murada che dopo una partenza “rallentata” non riesce a rientrare nel gruppo di testa, litigando nelle zone di cambio con gli sci, pur rimanendo sempre vicina al podio. Fuori Alba de Silvestro in semifinale, dopo aver passato la fase delle batterie come lucky loser.

Negli uomini il pronostico è stato rispettato, con Oriol Cardona Coll (ESP) che porta la Spagna sul gradino più alto del podio per la prima volta dal 1972 ai Giochi Olimpici Invernali. Il fuoriclasse catalano, dominatore della Coppa del Mondo, conquista il suo primo oro olimpico, bissando i titoli mondiale ed europeo. Il promettente Nikita Filippov (AIN) è medaglia d’argento, appena davanti al solito Thibault Anselmet (FRA) che sembra faticare nei primi tratti per poi riprendersi velocemente e lasciarsi alle spalle la Svizzera, che rimane senza medaglie al maschile. Arno Lietha (SUI) è 4°, seguito da Ot Ferrer Martinez (ESP) e da Jon Kistler (SUI), 6°. Michele Boscacci fuori nelle batterie.

Prossimo e ultimo appuntamento olimpico per sabato 21 febbraio con la Mixed relay. Le possibilità di medaglia sono concretamente fattibili per la coppia Alba De Silvestro/Michele Boscacci, ma la concorrenza sarà certamente spietata. “Per fortuna la mia Olimpiade non finisce oggi, sabato ci sarà una nuova chance” chiosa la fuoriclasse del CS Esercito e noi non possiamo che crederle. 

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