Come nella staffetta maschile, la Francia domina una prova ad handicap dove Lou Jeanmonnot fa la frazione della vita per recuperare gli errori di Bened, Michelon esegue un assolo d'alta scuola e Julia Simon gestisce da par suo. La Svezia è medaglia d'Argento e la Norvegia Bronzo. Italiane ferme sugli sci e imprecise al poligono chiudono undicesime a quasi quattro minuti.
Le condizioni per la staffetta femminile ad Anterselva sono diverse da quelle che ieri hanno messo fortemente in difficoltà gli skimen italiani nella scelta dei materiali. Non nevica e le temperature si sono abbassate nella notte.
Il primo giro viene percorso a passo spedito impostato da Julia Tannheimer che tenta anche, subito riassorbita, la fuga. Al primo poligono la più veloce è Camille Bened che guadagna una manciata di secondi su Johansen, Tannheimer, la ceca Jislova, Repinc, Persson e Baserga tutte nello spazio di 10 secondi. Hannah Auchentaller esita sul primo tiro, commette un errore e deve utilizzare una ricarica ritrovandosi intorno alla quindicesima posizione a 16 secondi.
Il plotone rimane allungato nella seconda tornata senza particolari strappi a cambiare la situazione. Nel poligono in piedi iniziano i problemi, ad approfittarne è la bulgara Hristova (0+0) che prende la testa su Persson (0+2) e una quindicina di secondi su Johansen (0+2) che deve utilizzare due ricariche come Tannheimer (0+2) e Merkushyna (0+3). Sono due le ricariche utilizzate anche da Auchentaller (0+3) a una trentina di secondi mentre è costretta ad un giro di penalità Bened (1+3) a 46 secondi.
Al primo cambio la Svezia ha 5 secondi di vantaggio su Germania e Bulgaria, 17 sull'Ucraina, 24 su Norvegia e Lettonia, una trentina su Belgio, Repubblica Ceca, Svizzera, Italia e Finlandia. La Francia è a 56 secondi dalla Svezia.
Non ci sono grossi scossoni nel primo giro della seconda frazione con Lou Jeanmonnot che recupera 14 secondi. Nella sessione a terra Preuss non sbaglia ed è la più veloce e guadagna una decina di secondi di vantaggio sull'ucraina Dzhima, una ventina su Arnekleiv, Cloetens, Bendika, Lampic. Todorova e Charvatova. Gira la svedese Magnusson e si ritrova a 35 secondi, Jeanmonnot usa due ricariche ed è a 43 secondi, dopo un poligono complicatissimo gira Dorothea Wierer e l'Italia è a un minuto.
Dietro a Preuss si forma un gruppo di 7 biathlete ad inseguire mentra Jeanmonnot si rilancia e recupera 20 secondi. Il quarto poligono sconvolge la classifica. Preuss (1+3) si ritrova sul giro di penalità e ne approfitta la norvegese Arnekleiv (0+1) che esce con una decina su Cloetens (0+1), Bendika (0+2), Todorova (0+4) e Jeanmonnot (0+2). Magnusson (1+3) recupera quanto ha perso al primo poligono. Preuss scivola a 42 secondi poco avanti a Wierer (1+5) che usa ancora due ricariche.
A metà gara cambiano in testa Lettonia, Bulgaria e Francia dopo la devastante frazione di Jeanmonnot La Norvegia è a 16 secondi, Belgio, Svezia e Repubblica Ceca a poco più di una ventina. La Germania è undicesima a 47 secondi, l'Italia dopo un faticosissimo ultimo giro di Wierer è quattordicesima a poco più di un minuto.
Oceane Michelon può fare la voce grossa all'inizio della terza frazione e si presenta alla sessione a terra con 15 secondi di vantaggio sulle altre e mette in scena un 5/5 che le consente di avere una trentina di secondi di vantaggio su Knoetten, Zdravkova e Elvira Oeberg. Hettich deve utilizzare una ricarica ed è a 50 secondi, Carrara dopo aver perso 15 secondi sugli sci usa una ricarica ed è tredicesima a un minuto e trenta secondi.
Si assiste ad un assolo di Michelon (0+1) che usa una sola ricarica in piedi e porta a 45 secondi il vantaggio su Knotten (0+1), Elvira Oeberg (0+0) e la ceca Vobornikova (0+2). Hettich (0+3) incontra qualche difficoltà e scivola oltre il minuto. Carrara (1+4) perde altri 20 secondi nel giro sugli sci e finisce nel giro di penalità.
All'ultimo cambio la Francia si presenta con 47 secondi di vantaggio su Svezia e Norvegia e 53 sulla Repubblica Ceca. La Germania è quinta a 1.22.3, l'Italia è quattordicesima a 2.54.4.
Simon è magistrale nella sessione a terra mentre Hanna Oeberg utilizza una ricarica come Kirkeeide e le due sono oltre il minuto con la precisa Voigt a un minuto e mezzo. Lisa Vittozzi non sbaglia ed è a tre minuti e 20 secondi.
La francese (0+0) completa l'opera con una frazione perfetta mentre all'ultimo poligono la sfida per la medaglia d'Argento viene vinta da Hanna Oeberg (0è2) che utilizza due ricariche come Kirkeeide (0+3) ma con un vantaggio di 20 secondi. Vanessa Voigt (0+0) è a soli 14 secondi dalla medaglia di Bronzo. Vittozzi (0+1) è oltre i tre minuti e mezzo.
Al traguardo, dopo che Julia Simon raccoglie il tricolore e parte con una sbandierata degna del Palio di Siena, la Francia (1+6) trionfa con 51.3 secondi di vantaggio sulla Svezia (1+7) e 1.07.6 sulla Norvegia (0+7). E' quarta la Germania (1+9) a 1.29.1, quinta la Repubblica Ceca (1+10) a 2.07.5 e sesta la Polonia (0+12) a 2.14.8. L'Italia (2+13) è mestamente undicesima a 3.54.7
Staffetta Femminile
staffetta femminile
Mercoledì 18 Febbraio, 15:55Staffetta femminile
Mercoledì 18 Febbraio, 13:35Staffetta femminile
Martedì 17 Febbraio, 19:05BOLLETTINO NEVE
| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Claviere | 7/7 | 30-70 cm |
| Alpe di Siusi | 24/24 | 60-90 cm |
| Madonna di Campiglio | 21/21 | 74-87 cm |
| Ultimo | 7/8 | 25-75 cm |
| Valtorta impianti | 11/12 | 30-70 cm |
| Racines Giovo | 8/8 | 35-115 cm |
| Livigno | 31/31 | 59-84 cm |
| Champorcher | 6/7 | 25-40 cm |
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