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Paolo Ciotti
Paolo Ciotti
Viaggi in SudAmerica

foto di Paolo Ciotti

Chi vince passa dalla Fine del Mondo

Cerro Castor-Ushuaia; una stazione da Coppa del Mondo

I XXII Giochi Olimpici Invernali tenutesi tra il 7 e il 23 Febbraio scorso a Sochi in Russia hanno indirettamente sugellato le piste alla Fine del Mondo del Cerro Castor di Ushuaia (Terra del Fuoco, Argentina) come il terreno di preparazione estiva assolutamente prediletto dai massimi campioni della neve.

Oltre l’80% dei medagliati olimpici di sci (sia uomini che donne) si è allenato al Cerro Castor, vincendo 10 medaglie d’oro, 11 d’argento e 6 di bronzo in quasi tutte le discipline: slalom speciale, slalom gigante, discesa libera, supercombinata, ma anche freestyle e snowboard cross.

Solo durante la stagione 2013 il Castor è stato frequentato da 400 membri delle squadre agonistiche nazionali tra atleti, allenatori e tecnici;  provenienti da Svizzera, Slovenia, Italia , Francia , Canada , Spagna, Norvegia, Andorra e Austria.  
 
Non esiste infatti al mondo, durante l’estate boreale, un luogo più adatto per la migliore preparazione agonistica e i fattori di tale successo sono molteplici: un assortimento di piste adatto per ogni disciplina e con un dislivello sciabile di 900mt,  un innevamento naturale statisticamente molto soddisfacente e ben integrato da quello artificiale, una qualità del manto assai simile a quello riscontrato sulle piste del Circo Bianco, condizioni metereologiche raramente compromesse e 2/3 delle piste snodate lungo i boschi, una quota (balneare) che ottimizza lo sforzo fisico degli atleti,  gestione della località assai flessibile e molto ben organizzata e, non certo ultima ragione, una città di appoggio (Ushuaia) che offre ogni soluzione ricettiva e di servizi utili; tra cui un ottimo presidio ospedaliero. Si comprende come la candidatura ad ospitare una tappa di Coppa del Mondo è quanto mai giustificata e l’Interski 2015 qui organizzato lo confermerà ulteriormente.
 
Insomma,  il vero ritrovo estivo del “ghota” mondiale dello sci è l’ultima città del mondo, incastonata tra oceani e montagne innevate, ed ogni appassionato può ammirare ed avvicinare i propri beniamini con estrema facilità; sia sulle piste che in città nel doposci.  La vocazione per lo sci agonistico della località valorizza ulteriormente la valenza turistica della stessa; il Cerro Castor infatti è stato eletto come migliore località sciistica d’Argentina per il 2013 da World Ski Awards, istituzione che premia l’eccellenza nel turismo dello sci da oltre 20 anni.  Da segnalare infatti che l’intesa frequentazione agonistica non compromette la libera fruibilità delle piste; grazie ad orari riservati alle squadre agonistiche spesso fuori dalla normale apertura al pubblico. Il contesto naturalistico e geografico (ma anche sociale) davvero eccezionale ed unico completa l'appetibilità del luogo.