Brignone, Fontana e Franzoni, migliori candidati di Bastoni alla Rosa Camuna

Brignone, Fontana e Franzoni, migliori candidati di Bastoni alla Rosa Camuna
Info foto

AI

Lombardiail commento

Brignone, Fontana e Franzoni, migliori candidati di Bastoni alla Rosa Camuna

La Lombardia ha sfornato, in questo inverno olimpico, campioni capaci di emozionare l'Italia intera. Eppure, al momento di assegnare la Rosa Camuna, il prestigioso riconoscimento regionale, la scelta sarebbe potuta cadere su atleti degli sport invernali di tutt'altra caratura rispetto al calciatore Alessandro Bastoni. Tre nomi su tutti per tre storie diverse, ecco perchè.

Mi vengono in mente, di getto, almeno 3 candidati lombardi dagli sport invernali, senza dubbio più qualificati di Bastoni per il premio Rosa Camuna, importante riconoscimento assegnato dalla Regione Lombardia.

La prima è la valtellinese Arianna Fontana, portabandiera per la seconda volta in carriera, con 1 oro e 2 argenti a Milano Cortina, diventata l’atleta più medagliata (uomini o donne, estive o invernali non fa differenza) ai Giochi, a quota 14. La perseveranza e longevità sono le sue motivazioni. Era già stata sul podio a Torino 2006!

La seconda è Federica Brignone, nata a Milano, donna copertina delle Olimpiadi con due ori, capace di vincere due volte in carriera Coppa del Mondo, titoli mondiali e olimpici. Il recupero quasi miracoloso dal grave infortunio, basta e avanza come credenziale!

E poi Giovanni Franzoni, 2 anni più giovane di Bastoni, capace di vincere il super-g di Wengen, la discesa di Kitzbühel e l’argento sulla pista Stelvio di Bormio, nel giro di un mese. Con dedica all’amico Matteo Franzoso, scomparso tragicamente lo scorso settembre, a seguito di una caduta in allenamento in Cile.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Regioni

Sabato 13 dicembre alla scoperta delle piste di Chamois, guarda il reportage di NEVEITALIA

Sabato 13 dicembre alla scoperta delle piste di Chamois, guarda il reportage di NEVEITALIA

Nonostante lo scarso innevamento naturale, grazie all'efficiente impianto di innevamento programmato e all'ottimo lavoro di preparazione delle piste, la piccola località valdostana offre, in questi giorni, l'apertura di buona parte del proprio comprensorio sciistico, con la possibilità di sciare sull'intero dislivello tra i 2.499 metri del Colle di Fontanafredda e i 1812 metri del centro abitato di Chamois. Con il reportage effettuato da Davide Franchi andiamo alla scoperta della stazione sciistica.