Francia, vacanze invernali con buon innevamento e aumento dei clienti internazionali

Les 2 Alpes 2019 pistes
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Luca Leroy

FranciaFinanza Funiviaria

Francia, vacanze invernali con buon innevamento e aumento dei clienti internazionali

In Francia, nel mese di febbraio, il calendario scolastico concede solitamente una pausa di un paio di settimane che varia a seconda delle aree geografiche. Si tratta di un periodo particolarmente rilevante per le destinazioni invernali transalpine. I dati illustrati dall'Osservatorio Nazionale delle Località Montane (ANMSM) ne tracciano un bilancio, segnalando un tasso di occupazione medio dell'80% per tutte le tipologie di alloggio. Ciò rappresenta un calo del 4,5% rispetto alla scorsa stagione, dovuto allo spostamento del calendario delle vacanze scolastiche francesi ed europee. Grazie alle condizioni di neve ideali su molte catene montuose, gli operatori del settore segnalano un aumento delle attività sulla neve e un incremento dei visitatori internazionali.

Per tutte le tipologie di alloggio, il tasso di occupazione delle località montane francesi durante il periodo delle vacanze invernali del 2026 (dal 7 febbraio al 7 marzo 2026) si attesta all'80%. Le due settimane intermedie (dal 14 al 21 febbraio e dal 21 al 28 febbraio) mostrano andamenti di occupazione ancora migliori, con tassi che spesso superano il 90% a seconda della tipologia di alloggio ed evidenziano una crescita rispetto alla stagione precedente.

 

Con un solo distretto scolastico in vacanza, il calendario ha penalizzato le due settimane esterne al periodo, in cui la clientela europea non è stata in grado di compensare la diminuzione di clientela nazionale, determinando il lieve calo complessivo.

Nel corso della stagione invernale si è registrato un trend positivo di iscrizioni alle scuole sci e si riscontra un incremento degli escursionisti con le ciaspole. 

Particolarmente determinanti le condizioni di innevamento che sono state da buone a ottime, con nevicate significative a intervalli regolari che hanno determinato condizioni di sciabilità soddisfacenti al di sopra dei 1200 metri in tutte le catene montuose.

Quest'inverno i turisti francesi sono rimasti fedeli alla montagna, con un numero di visitatori stabile (+0,6% rispetto alla stagione precedente). 
Una buona notizia è la forte presenza di visitatori internazionali (+3,7% nei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso), in particolare crescono spagnoli (+13,2%), americani (+11,1%), belgi (+8,3%), tedeschi (+6,6%) e svizzeri (+6,3%).  
I britannici rimangono il gruppo di visitatori più numeroso, con un incremento dell'1,5% in questa stagione.

Con uno sgardo alle tendenze per il finale di stagione, i dati relativi al numero di visitatori a marzo sono piuttosto incoraggianti, con un tasso di prenotazione medio del 50% per tutte le strutture ricettive e i resort di montagna (+8% rispetto alla scorsa stagione). Per il periodo delle vacanze primaverili, in cui le scuole faranno una nuova pausa di circa due settimane tra metà aprile e inizio maggio, si prevede che i tassi di prenotazione rimarranno relativamente stabili. 

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