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Heather Richardson inarrestabile a Heerenveen. Un successo a testa per Kulizhnikov e Nuis

Heather Richardson inarrestabile a Heerenveen. Un successo a testa per Kulizhnikov e Nuis
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Speed Skating - CdM a Heerenveen

Heather Richardson inarrestabile a Heerenveen. Un successo a testa per Kulizhnikov e Nuis

Ancora e sempre più nel segno di una scatenata Heather Richardson. Sul ghiaccio della Thialf Arena di Heerenveen, la statunitense è assoluta protagonista nella prima giornata di Coppa del Mondo su pista lunga. La pattinatrice originaria della North Carolina si conferma donna del momento e inaugura la sesta tappa di World Cup centrando un en plein di primo livello: doppio successo prima nei 500 e poi nei 1000 metri di Divison A.

Tra gli uomini, invece, il russo Pavel Kulizhnikov centra la sua prima vittoria nel 2015, mettendo tutti in fila nei 500 metri. Nei successivi 1000, però, si deve inchinare all’olandese Kjeld Nuis, che regala al pubblico di casa l’unico successo del sabato.

Ma la protagonista è sicuramente lei. Heather Richardson, la donna che difficilmente sbaglia in Coppa, detentrice della Grand World Cup 2014, trova a distanza di poche ore la sua sesta vittoria consecutiva – la 19esima in carriera - nel circuito mondiale ISU. In questo momento è assolutamente inarrestabile. Il suo crono vincente nei 500 è di 37’’82. Niente da fare per la seconda classificata, la giapponese Nao Kodaira che la segue a distanza con il suo 38’’14. Per la nipponica è arrivata comunque il settimo podio stagionale, sempre sulla distanza più breve del programma gare. In terza posizione ha completato l’ormai abituale festa della velocità “made in Usa”, Brittany Bowe (38’’21), brava ad anticipare di 5 centesimi la giovane austriaca Vanessa Bittner. Solo quinta la coreana Lee Sang-Hwa, che resiste tuttavia in testa alla classifica di specialità (800 punti contro i 690 della Kodaira). La campionessa olimpica in carica scende dal podio di Coppa nella distanza sprint dopo ben 29 gare, ovvero dal dicembre 2011.

La festa della Richardson è proseguita poi con il nuovo successo nella prima serie – si replicherà domani – dei 1000 metri. L’americana non ha lasciato possibilità di replica alle rivali, trionfando in 1’14’’87. Anche in questo caso, la campionessa 2013 ai Mondiali Sprint, ha letteralmente dominato. La più vicina avversaria è Brittany Bowe, seconda a 51 centesimi dalla vincitrice. E arriva una nuova doppietta nei 1000 – la seconda consecutiva dopo il double ottenuto sempre a Heerenveen, in dicembre – tutta americana. Insomma, sia la Richardson sia la Bowe si candidano a un ruolo donne da battere ai prossimi Mondiali Sprint di Astana, in programma alla fine di questo mese e a quelli su Distanza Singola della prossima settimana. Dietro al duo statunitense, c’è una voragine di tempo – un secondo e due centesimi – che vale comunque il terzo posto alla cinese Li Qishi, capoclassifica nella distanza con 380 lunghezze. Ai piedi del podio odierno si piazza la ceca Karolina Erbanová (+1’’08 dalla Richardson). Indietro e deluse le due punte olandesi Ireen Wüst e Marrit Leenstra, rispettivamente quinta e sesta.

 

In campo maschile, il ghiaccio di Heerenveen incorona ufficialmente capoclassifica della Grand World Cup di questa stagione, che mette un altro mattone per aggiudicarsi il titolo globale. Pavel Kulizhnikov si conferma, quantomeno sui 500 metri. Il 20enne stella della Russia trova la nona vittoria stagionale (la sesta nei 500: ha “perso” solo alla prima uscita). Stavolta vince con il tempo di 34’’93. Non ha dominato gli altri sprinter come spesso è accaduto, grazie alla buona prestazione del polacco Artur Waś, ottimo secondo classificato in 34’’97. Proprio lui, non a caso, è stato l’unico sprinter capace di prevalere su Kulizhnikov, nei primi 500 a Obihiro.

Ha completato il podio Nico Ihle (Germania), terzo in 35’’11, relegando ai piedi del podio l’idolo di casa, nonché campione olimpico in carica, Michel Mulder. 35’’15 il tempo dell’oranje.

“L’imprevisto” è giunto con i 1000 metri, dove Kjeld Nuis ha letteralmente strappato l’oro a Kulizhnikov. Il 25enne di Leiden ha regalato così una gioia – e incredibilmente l’unico podio olandese di sabato – al pubblico di Heerenveen. Per Nuis è arrivata così la seconda vittoria in carriera (la prima era datata 2011 sempre sulla Thialf) sui 1000. Buono il suo crono vincente di 1’08’’76. Kulizhnikov si ferma a 1’08’’97 e precede un Nico Ihle in ottima condizione, distante solo 9 centesimi dal russo. Seguono il tedesco nell’ordine d’arrivo, l’olandese Hein Hotterspeer, il canadese Denny Morrison e l’oranje Stefan Groothuis. Al settimo posto si rivede Shani Davis.

Domani si chiuderà la due giorni di Coppa dedicata alle distanze veloci. E si delineeranno le graduatorie definitive che andranno a comporre le rose dei 32 uomini e altrettante donne qualificati per i Mondiali Sprint 2015. In palio ci sono ancora 19 posti per sesso. E anche gli italiani – cinque e impegnati in Division B in mattinata, eccetto Yvonne Daldossi, ammessa al gruppo A nei 500 metri – saranno interessati.

Per consultare i risultati completi della giornata di sabato e il programma della domenica, clicca qui. Per seguire la diretta streaming delle gare di Division A, collegati a questo link dalle ore 15.

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