La Svezia vince la Staffetta con una ottima prova di tutte le frazioniste e Hanna Oeberg migliore di giornata ma alla Francia, per mettere le mani sulla sfera di cristallo, è stato sufficiente gestire la seconda posizione. Una altalenante Norvegia conquista il terzo posto. La prima staffetta italiana dell'era post Wierer è in chiaroscuro con buoni segnali da Auchentaller e Carrara.
A Kontiolahti si chiude la stagione della Coppa del Mondo di Biathlon della staffetta femminile con la Svezia che può provare a superare in extremis la Francia: alle scandinave è necessaria la vittoria e il terzo posto delle transalpine per mettere le mani sulla sfera di cristallo.
La frazione di lancio, più frizzante dell'usuale, vede la svedese Linn Persson (0+0), maritata Gestblom, prendere 4 secondi di vantaggio sulla norvegese Johansen (0+1) e 11 secondi sulla francese Bened (0+0). A 25 secondi sono la ceca Kapustova (0+0) e Hannah Auchentaller (0+2) che limita i danni delle due ricariche utilizzate nella prima sessione di tiro. Esce subito dai giochi la tedesca Fichtner (1+2) che, oltre a percorrere un giro di penalità nella prima sessione di tiro, riceve anche due minuti di penalità per non aver utilizzato tutte le ricariche a disposizione.
Sin dalla prima parte della seconda frazione Ingrid Tandrevold raggiunge Anna Magnusson mentre rimane a bagnomaria Jeanmonnot e la coppia Charvatova - Carrara si avvicina. Nella prima sessione di tiro le due scandinave utilizzano una ricarica e sono raggiunge dalla francese. Carrara non sbaglia ed è a 20 secondi mentre l'ucraina Dmytrenko (0+1), la ceca Batovska Fialkova (0+0) e Charvatova (0+2) sono a 30 secondi. Nel poligono in piedi Tandrevold (0+2), Magnusson (0+1) e Jeanmonnot (0+1) si ritrovano insieme dopo una ricarica utilizzata dalla norvegese e dalla francese. Michela Carrara (0+3) utilizza una ricarica per l'ultimo bersaglio e, a 25 secondi, vede avvvicinarsi la Svizzera che, dopo Aita Gasparin (0+0) schiera Meier (0+2). Batovska (0+1) e Charvatova (0+4) sono una decina di secondi più indietro. Al cambio di metà gara Svezia, Francia e Norvegia arrivano insieme; Slovacchia, Italia e Svizzera sono a 35 secondi con la Polonia 5 secondi più lontana e la Repubblica Ceca 10 secondi.
I due gruppi in testa alla gara sono sconvolti dalla sessione a terra della terza frazione. Hanna Oeberg non sbaglia e guadagna un ventina di secondi su Michelon che deve utilizzare due ricariche e 30 su Knotten con 3 errori. Dietro, Martina Trabucchi ha una sessione negativa e deve girare due volte scivolando in decima posizione a oltre due minuti. In quarta posizione c'è la slovacca Remenova con 53 secondi di distacco e poco più indietro la polacca Jakiela. La Norvegia crolla nella sessione in piedi quando Knotten (1+6) deve percorrere un giro di penalità e scivola ad un minuto e mezzo in quinta posizione. Hanna Oeberg (0+0) mantiene la testa con 25 secondi su Oceane Michelon (0+2) mentre dietro, a un minuto e 15 secondi si accende la lotta per il terzo gradino del podio che vede impegnate la ceca Vobornikova (0+1), la slovacca Remenova (0+2), Knotten e la svizzera Lena Haecki (0+4). Martina Trabucchi (2+5) se la cava con due ricariche e l'Italia è intorno ai 3 minuti.
All'ultimo cambio, la Svezia ha 31 secondi di vantaggio sulla Francia; Repubblica Ceca, Norvegia e Svizzera arrivano insieme a poco meno di un minuto e mezzo con la Slovacchia venti secondi più indietro. L'Italia è quattordicesima a 3.24.5 in un gruppo con Estonia e Slovenia.
Le prime due posizioni paiono cristallizzate sotto il controllo di Elvira Oeberg e Julia Simon mentre è accesa la lotta per il terzo posto. Davanti, Elvira usa una ricarica e perde qualche secondo di vantaggio sulla transalpina che non sbaglia nella sessione a terra. Dietro Vinklarkova non sbaglia e si avvantaggia di una decina di secondi su Kirkeeide che deve usare una ricarica e di 30 secondi sulla svizzera Mettler che rischia di essere riassorbita dalla polacca Sidorowicz. Lisa Vittozzi utilizza una ricarica ma l'Italia sale in decima posizione.
Elvira Oeberg (0+3) porta a termine il compito nel poligono in piedi con Julia Simon (0+0) che non può che dare lezione di tiro. E' Maren Kirkeeide (0+1) a vincere la sfida per il terzo posto non sbagliando e approfittando della ricarica utilizzata da Vinklarkova (0+1). Lisa Vittozzi (0+2) usa ancora una ricarica ma conferma il decimo posto all'uscita dall'ultimo poligono.
La Svezia (0+4) si impone con 40.6 secondi di vantaggio sulla Francia (0+3) e 1.06.8 sulla Norvegia (1+10). E' quarta a 1.30.6 la Repubblica Ceca (0+8) che precede la Polonia (0+9), quinta a 1.54.0, e la Svizzera (0+8), sesta a 1.59.0. L'Italia (2+10) è decima a 3.08.2.
Staffetta Femminile
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Domenica 8 Marzo 2026coppa del mondo 2025/26
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| LOCALITÀ | I.APERTI | H. Min/Max |
|---|---|---|
| Stubai | 6/n/d | n/d-n/d cm |
| Breuil-Cervinia | 14/51 | 0-0 cm |
| Passo dello Stelvio | 0/5 | 0-0 cm |
FONDO, SCELTI DAI LETTORI
BOTTERO SKI
ARC TEC - squadretta in allumino 88








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