Lunedì 20 Novembre, 14:48
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Alessandro Genuzio
Alessandro Genuzio

La Corea punta ad Aileen Frisch per le Olimpiadi di PyeongChang 2018

A pochi mesi dalla storica conquista della Coppa del Mondo di bob a due accompagnata dai numerosi podi del talentuoso Sungbin Yun nello skeleton, la Corea del Sud ha deciso di ricorrere ai ripari per rendere più competitiva la debole squadra di slittino in vista dei Giochi Olimpici del 2018.

Arruolato il tecnico tedesco Steffen Sartor, il board del paese asiatico resosi conto dei piccoli progressi compiuti dai propri atleti negli ultimi anni, sta corteggiando l'ex slittinista bavarese Aileen Frisch a tornare in attività, offrendole l'opportunità di partecipare alle Olimpiadi di PyeongChang gareggiando per i colori della Corea del Sud.

Frisch classe 1992 aveva annunciato il ritiro proprio lo scorso novembre quando per il terzo anno consecutivo era stata esclusa dalla rosa della nazionale tedesca di Coppa del Mondo. La bavarese a livello giovanile si era segnalata per le sue ottime doti velocistiche al punto da laurearsi campionessa del mondo junior nel 2012, risultato che le aveva permesso di fare il suo ingresso nel circuito maggiore a Koenigssee nella medesima stagione. In quella circostanza la giovane teutonica era riuscita persino a conquistare un incredibile terzo posto e sembrava ormai avviata a diventare una presenza fissa nel mondo dello slittino.

Invece già nel corso dell'autunno successivo, Frisch non riusciva più ad arginare la concorrenza delle altre connazionali, iniziando un lento ed inesorabile declino che la spinse a prendere la decisione di ritirarsi.

Stando alle indiscrezioni lasciate trapelare dal sito Yonhap, le trattative tra il Comitato Olimpico Coreano e l'atleta sono state condotte direttamente dal tecnico Sartor connazioale ed in passato allenatore della Frisch. Secondo i dirigenti asiatici se la bavarese accettasse il cambio di nazionalità, la Corea del Sud avrebbe tra le mani una slittinista in grado di poter puntare ad una medaglia a PyeongChang 2018.

"Aileen ha alle spalle oltre 15 anni di carriera nel mondo dello slittino e ha un'ottima conoscenza delle principali piste del circus. Se dovesse diventare coreana avremmo davvero grandi chanche di medaglia nello slittino, ma non solo il suo contributo si rifletterebbe in maniera determinante anche nella staffetta", avrebbe detto un rappresentante del board coreano al portale web.

Frisch non sarebbe comunque la prima atleta naturalizzata dalla Corea del Sud a puro scopo olimpico . Ad aprile è stato reso noto che ben due giocatori canadesi di hockey Eric Regan e Matt Dalton al pari dei biathleti russi Anna Frolina e Alexander Starodubets hanno ottenuto la cittadinanza coreana.

Sarà lo sci alpino il prossimo sport dove la Corea del Sud proseguirà la sua campagna acquisti?

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