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La Cina domina i Mondiali Junior di short track: pioggia d’oro con Ren, Qu e le staffette. Italia nelle retrovie

La Cina domina i Mondiali Junior di short track: pioggia d’oro con Ren, Qu e le staffette. Italia nelle retrovie
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Short Track – Mondiali Junior a Sofia

La Cina domina i Mondiali Junior di short track: pioggia d’oro con Ren, Qu e le staffette. Italia nelle retrovie

La 23esima edizione dei Campionati Mondiali Junior di short track premia per la prima volta la Cina, vera nazione dominatrice della rassegna disputatasi a Sofia, in Bulgaria, tra il 29 e il 31 gennaio. Dopo tre giorni di sfide tra 193 pattinatori provenienti da 39 diverse nazioni, i nuovi campioni iridati sono Qu Chunyu al femminile e Ren Ziwei al maschile. I due succedono rispettivamente ai sudcoreani d'oro nel 2015 Kong Sang-Jeong e a Kim Da-Gyeom.

Questo il verdetto della classifica overall che ha premiato i due pattinatori asiatici al termine delle quattro gare individuali – 500, 1000, 1500 e Super Final sui 1500 metri – che hanno dato forma alla classifica a punti per il concorso generale. Mai nessun giovane atleta cinese si era imposto ai Mondiali giovanili nel concorso overall, anche se nell’albo d’oro vantavano – prima di oggi – ben tre medaglie d’argento e sette di bronzo. Inoltre, la Cina si è aggiudicata anche le staffette al maschile e al femminile. Forti della presenza dei neo campioni del mondo, i quartetti asiatici si sono imposti facilmente.

Ma il ghiaccio del Winter Sports Palace della capitale bulgara ha regalato anche una pioggia di record del mondo. Ben tre a livello individuale e uno in staffetta. Al femminile, la campionessa Qu Chunyu ha suggellato il suo Campionato correndo la semifinale dei 500 metri in 43’’596, migliorando di un millesimo il primato già ottenuto nei quarti (precedente record giovanile apparteneva a Sofia Prosvirnova con 43’’704). Al maschile sono stati stabiliti due nuovi primati giovanili: il primo 500 metri – l’ungherese Liu Shaoang li ha corsi in 40’’892 in semifinale, arrivando però solo secondo nella più lenta Finale A – e nella super semifinale dei 1000 metri vinta Lim Yongjin in 1’24’’959. Il giovane coreano- argento poi in Finale A - ha cancellato l’1’25’’304 dello statunitense JR Celski che resisteva dal 2009.

Esulta dunque Ren Ziwei (esultante in copertina, con alle spalle il compagno Ma Wei), classe 1998 originario di Pechino, si tratta del primo successo in classifica generale dopo il quinto posto dello scorso anno ottenuto ad Osaka. L’atleta cinese era tra i favoriti della rassegna baby bulgara, forte anche del successo ottenuto in Coppa del Mondo Senior nei 1500 a Shanghai, nel dicembre scorso. Ren Ziwei ha dominato la scena chiudendo con 90 punti totali davanti a Lim Yongjin (Corea del Sud), fermatosi a quota 68 e al bronzo Ma Wei, anch’egli cinese, che ha chiuso con 47 lunghezze. Ren ha recuperato punti e posizioni dopo i due ottavi posti ottenuti su 1500 e 500 metri – vinti rispettivamente dal coreano Lim Yongjin e dal connazionale Xu Hongzhi -, andando a imporsi nelle gare domenicali dei 1000 metri e nella decisiva Super Final vinta davanti a Ma Wei. Gara che ha visto materializzarsi il sorpasso decisivo in classifica Overall anche a causa della penalty inflitta a Xu.

Nessuno dei tre azzurrini in gara per la competizione individuale ha raccolto punti – riservati ai primi otto classificati nelle graduatorie riguardanti le varie distanze – per la classifica overall. Il migliore della pattuglia italiana è stato l’australiano di nascita - naturalizzato italiano - Mark Chong, che ha concluso al 19° posto. Dietro di lui si sono piazzati Marco Giordano, 38esimo, e Matteo Pedranz, 44esimo.

Tra le donne Qu Chunyu, atleta nata nel 1996 - con in palmares già un bronzo in Coppa del Mondo Senior sui 500 metri di Shanghai 2015 -, ha avuto la meglio sull’olandese reduce dal bronzo agli Europei di Sochi, Suzanne Schulting. L’asiatica ha trionfato totalizzando 86 punti contro i 79 dell’oranje e i 55 della coreana Lee Yubin. Qu ha messo in sicurezza il sigillo overall finendo terza nella prima Finale A dei 1500 metri – dietro alla principale antagonista Schulting, prima - e aggiudicandosi le due vittorie nelle successive distanze dei 500 e 1000. A quel punto, le è bastato controllare le avversarie nella Super Final su 1500 metri, a cui hanno preso parte le migliore sei del ranking dopo le prime tre prove.

Nicole Botter Gomez, 26esima, è stata la migliore delle tre azzurrine nel ranking finale a punti. Più indietro le due pattinatrici “d’arte” – entrambe figlie di ex azzurri su pista lunga - Gloria Ioriatti, 32esima, e Arianna Sighel, che ha chiuso al 35° posto. Proprio la Sighel ha raggiunto il miglior piazzamento individuale tra tutti gli azzurri in gara in Bulgaria. La 19enne dello Sporting Club Pergine, 20esima lo scorso anno a Osaka, è avanzata sino ai quarti di finale dei 1000 metri piazzandosi poi 14esima nel ranking finale. In precedenza, però, aveva compromesso la sua classifica generale venendo estromessa nelle batterie dei 1500 a causa di una penalty che l’ha fatta uscire di classifica.

Per quanto riguarda le staffette, invece, la Cina maschile (Xu, Ren, Ma e Yu), non ha potuto far altro che cementificare nettamente il suo dominio nel concorso individuale sui 3000 metri. Tutto facile per gli asiatici che hanno domato una tiratissima la Finale A davanti a Corea e Russia. Inoltre, il quartetto ha vinto con il tempo di 3’59’’809, nuovo record del mondo Juniores. L’Italia si è classificata al nono posto complessivo. dopo aver superato la prima batteria, è stata costretta a interrompere il suo cammino nei seguenti – difficilissimi, vista anche la presenza del Canada - quarti di finale. Marco Giordano, Matteo Pedranz, Mark Chong e Milan Grugni sono stati eliminati da Corea e Russia, argento e bronzo dietro i fenomenali cinesi.

La gara a squadre femminile ha seguito un monologo ancor più netto in favore della Cina. L’oro è stato vinto da Qu, Zhang, Li e Yu in 4’15’’124, staccando di quasi 4 decimi la Corea e di oltre 2 secondi l’Olanda. Le azzurrine, invece, si sono classificate decime nel ranking finale. Hanno subìto l’eliminazione al primo turno del venerdì. Arianna Sighel, Nicole Botter Gomez, Gloria Confortola e Gloria Ioriatti non sono andate oltre il terzo posto – si qualificano in semifinale solo le prime due – alle spalle dell’Olanda della Schulting e della Germania capitanata dalla Seidel.

Clicca qui per consultare i risultati completi e le classifiche di Sofia 2016.

TUTTI I PODI E LE CLASSIFICHE OVERALL DEI CAMPIONATI

CLASSIFICA OVERALL FEMMINILE
1. QU Chunyu (CHN) 86 punti
2. Suzanne SCHULTING (NED) 79
3. LEE Yubin (KOR) 55
4. LEE Suyoun (KOR) 43
5. ZANG Yize (CHN) 30
6. Anna SEIDEL (GER) 20
7. Petra JASZAPATI (HUN) 11
8. PARK Junghyun (KOR) 8
….
26. Nicole BOTTER GOMEZ (ITA)
32. Gloria IORIATTI (ITA)
35. Arianna SIGHEL (ITA)

CLASSIFICA GENERALE OVERALL MASCHILE
1. REN Ziwei (CHN) 90
2. LIM Yongjin (KOR) 68
3. MA Wei 47
4. LIU Shaoang (HUN) 36
5. XU Hongzhi (CHN)
6. Steven DUBOIS 26
7. KIM Si Un (KOR) 13
8. Maxime LAOUN (CAN) 8
….
19. Mark CHONG (ITA)
38. Marco GIORDANO (ITA)
44. Matteo PEDRANZ (ITA)

TUTTI I PODI E I PIAZZAMENTI DEGLI ITALIANI

1500 metri femminili
1. Suzanne SCHULTING (NED)
2. LEE Suyoun (KOR)
3. QU Chunyu (CHN)
….
30. Nicole BOTTER GOMEZ (ITA)
33. Gloria IORIATTI (ITA)
NC. Arianna SIGHEL (ITA)

500 metri femminili
1. QU Chunyu (CHN)
2. LEE Yubin (KOR)
3. ZANG Yize (CHN)
….
22. Nicole BOTTER GOMEZ (ITA)
31. Gloria IORIATTI (ITA)
32. Arianna SIGHEL (ITA)

1000 metri femminili
1. QU Chunyu (CHN)
2. LEE Suyoun (KOR)
3. LEE Yubin (KOR)
….
14. Arianna SIGHEL (ITA)
31. Nicole BOTTER GOMEZ (ITA)
37. Gloria IORIATTI (ITA)

Super Final sui 1500 metri
1. Suzanne SCHULTING (NED)
2. LEE YUBIN (KOR)
3. ZANG Yize (CHN)
4. Anna SEIDEL (GER)
5. QU Chunyu (CHN)
NC. Lee Suyoun (KOR)

Staffetta 3000 metri femminile
1. CINA
2. COREA DEL SUD
3. OLANDA
….
10. ITALIA

1500 metri maschili
1. LIM Yongjin (KOR)
2. REN Ziwei (CHN)
3. KIM Si Un (KOR)
….
16. Marco GIORDANO (ITA)
25. Mark CHONG (ITA)
53. Matteo PEDRANZ (ITA)

500 metri maschili
1. XU Hongzhi (CHN)
2. LIU Shaoang (HUN)
3. Steve DUBOIS (CAN)
….
16. Mark CHONG (ITA)
52. Matteo PEDRANZ (ITA)
NC. Matteo GIORDANO (ITA)

1000 metri maschili
1. REN Ziwei (CHN)
2. LIM Yongjin (KOR)
3. Ma Wei (CHN)
….
19. Mark CHONG (ITA)
22. Marco GIORDANO (ITA)
39. Matteo PEDRANZ (ITA)

Super Final sui 1500 metri
1. REN Ziwei (CHN)
2. MA Wei (CHN)
3. LIM Yongjin (KOR)
4. Steven DUBOIS (CAN)
5. LIU Shaoang (HUN)
NC. XU Hongzhi (CHN)

Staffetta 3000 metri maschile
1. CINA
2. COREA DEL SUD
3. RUSSIA
….
9. ITALIA

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Campionati Mondiali giovanili di short track - Sofia, Bulgaria