Un dramma per il fondo sloveno: tragico incidente in Norvegia per la talentuosa Hana Mazi Jamnik

Foto di Redazione
Info foto

Federazione Slovena

Sci Nordicolutto

Un dramma per il fondo sloveno: tragico incidente in Norvegia per la talentuosa Hana Mazi Jamnik

E' scomparsa la classe 2002 pronta ad esordire in Coppa del Mondo nella prossima stagione, dopo aver strabiliato nello skiroll. Proprio allenandosi in questa disciplina, questa mattina è stata investita in allenamento.

Avrebbe compiuto vent'anni il prossimo 8 dicembre.

Un grande talento che lo sci di fondo sloveno attendeva alle prime uscite in CdM, chissà magari arrivando a gareggiare ai Mondiali del prossimo febbraio in casa a Planica, lei che già aveva fatto benissimo nello skiroll conquistando un titolo mondiale juniores lo scorso anno nella rassegna iridata in Val di Fiemme.

Un incidente in allenamento è stato fatale alla povera Hana Mazi Jamnik: il fatto è avvenuto questa mattina in Norvegia, nel corso di una sessione della giovane fondista con la nazionale slovena, lei che era stata inserita in squadra A e aveva partecipato, solo pochi giorni fa, alle gare del Blinkfestivalen (facendo molto bene).

La comunicazione è arrivata dalla federazione slovena e, stando alle prime ricostruzioni, sarebbe stato l'impatto con un furgoncino, allenandosi sugli skiroll nella zona di Joerpeland, a risultare fatale a Jamnik.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
1k
Consensi sui social

Più letti in scinordico

Barp & Pellegrino di bronzo: ora anche il tabù team sprint olimpica è sfatato. Soddisfazione enorme

Barp & Pellegrino di bronzo: ora anche il tabù team sprint olimpica è sfatato. Soddisfazione enorme

La team sprint TL maschile, che mai nella storia olimpica aveva portato una medaglia all'Italfondo, ha visto conquistare la medaglia di bronzo, così come nella staffetta, a Elia Barp e Chicco Pellegrino. Felicità da parte del valdostano per il suo poker di medaglie a cinque cerchi: Abbiamo raggiunto entrambi gli obiettivi, siamo un gruppo straordinario. Festeggia anche il classe 2002 bellunese: Siamo consapevoli di poter andare molto forte. Emozione per i primi podi di Gus Schumacher, Nadine Faehndrich e Coletta Rydzek, mentre Johannes Klaebo cala la cinquina e diventa il primo uomo negli sport invernali a toccare quota dieci ori ai Giochi. E con la 50 km...