Ultima giornata sotto la neve per le azzurre a Hintertux, concluso anche il lavoro degli slalomisti in ski dome

Foto di Redazione
Info foto

pg fb Sofia Goggia

Sci Alpinoraduni azzurri

Ultima giornata sotto la neve per le azzurre a Hintertux, concluso anche il lavoro degli slalomisti in ski dome

Brignone, Bassino e Goggia (assieme alle colleghe gigantiste e al gruppo slalom) hanno portato a casa un buon allenamento sul ghiacciaio austriaco.

Mentre i gigantisti del settore maschile azzurro hanno dovuto rinunciare alla sessione di allenamento prevista a Hintertux da questo week-end, causa le condizioni meteo davvero complicate sul ghiacciaio austriaco, nella stessa località le ragazze azzurre sono riuscite a concludere un buon lavoro nel corso di questa settimana.

Eccezion fatta per la giornata conclusiva di venerdì sotto la neve, il trio élite (Brignone, Bassino e Goggia), le altre gigantiste che saranno in gara a Soelden (Melesi, Pirovano, Bertani e Cillara Rossi) e il quartetto delle slalomiste (Curtoni, Della Mea, Peterlini e Rossetti), sono riuscite a svolgere tre-quattro giorni di allenamento di qualità, così come alcune ragazze del gruppo polivalenti impegnate allo Stelvio in questi giorni.

Sempre ieri, si è concluso anche il tour nel nord Europa degli slalomisti di Jacques Theolier: Manfred Moelgg ha definito il lavoro svolto tra gli ski dome di Landgraaf (Paesi Bassi) e Peer, negli ultimi tre giorni passati nell'impianto belga, “un gran allenamento”. Per gli specialisti dei pali stretti, l'esordio avverrà addirittura il 21 e 22 dicembre, con i due slalom tra Alta Badia e Madonna di Campiglio che diventano i primi della stagione dopo la cancellazione di quelli di Levi e Val d'Isère.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
52
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Nel tempio del gigante, Odermatt vuole cinquina e pettorale rosso: la startlist di Adelboden, apre Pinheiro Braathen

Nel tempio del gigante, Odermatt vuole cinquina e pettorale rosso: la startlist di Adelboden, apre Pinheiro Braathen

Sulla mitica Chuenisbargli, sabato l'asso nidvaldese punta a riprendersi anche il trono di specialità, dopo la giornata di lutto nazionale vissuta oggi dalla Svizzera: Odi partirà col numero 7 nella manche inaugurale (ore 10.30, anche se il meteo è a rischio), con il pettorale rosso Brennsteiner (5) e l'altra punta austriaca Schwarz (6), che ha vinto sulla Gran Risa, prima di lui così come Meillard con il 3. Vinatzer con il 10 guida gli azzurri, poi De Aliprandini (19) per cercare di ripartire dalla sua pista, per poi vedere Della Vite, Franzoni, Kastlunger e Talacci.