Soelden posticipata, tornano Chamonix e i siti olimpici, finali a Sun Valley: come sarà la prossima Coppa del Mondo

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Soelden posticipata, tornano Chamonix e i siti olimpici, finali a Sun Valley: come sarà la prossima Coppa del Mondo

I colleghi di "Ski Chrono" hanno raccolto le informazioni, che integriamo con quanto dovrebbe accadere per le tappe italiane, sul calendario della prossima stagione: l'opening sul Rettenbach direttamente il 7-8 novembre, poi niente pausa e gli slalom di Levi e Gurgl. Campiglio tornerà al 22 dicembre, Bormio e Cortina ritrovano le loro gare.

Come sarà la prossima Coppa del Mondo?

Naturalmente in casa FIS si lavora da mesi alla stesura di un calendario, nella stagione post olimpica, che non subirà rivoluzioni, ma proporrà comunque una serie di accorgimenti interessanti.

A partire dal probabile posticipo di un paio di settimane, del quale si parlava ormai da tempo, dell’opening di Soelden con i due giganti sul Rettenbach che i colleghi francesi di Ski Chrono indicano nelle date del 7-8 novembre, senza poi avere i due week-end privi di gare a seguire, bensì subito gli appuntamenti interamente dedicati agli slalom, tra Levi e Gurgl, prima di una trasferta nordamericana che vedrà gli uomini tornare a Copper Mountain (QUI la news pubblicata su NEVEITALIA in merito alla tappa confermata in Colorado), dopo la novità di questo inverno.

Le donne, dopo i lavori di ammodernamento della “Superstar”, saranno a fine novembre a Killington per le gare tecniche, saltate quest’anno, che ormai vediamo da un decennio.

A proposito di Stati Uniti, che Johan Eliasch vuole coinvolgere sempre più, è praticamente fatta per le finali di nuovo a Sun Valley, nel marzo 2027 ad appena due anni di distanza e dopo quelle della prossima primavera in Norvegia, ospitate da Kvitfjell e Hafjell.

L’Italia, naturalmente, sarà assoluta protagonista con i previsti rientri nel circuito di Bormio (solite date di fine dicembre, dopo l’esperienza molto positiva di Livigno), che ha già garantiti i prossimi 4 anni in CdM per le sfide sulla Stelvio che sarà olimpica tra poche settimane, e di Cortina che dopo aver lasciato spazio quest’anno a Tarvisio per gli ovvii motivi legati ai Giochi di febbraio, avrà discesa e super-g nel cuore di gennaio, prima del gigante sulla Erta di San Vigilio di Marebbe.

Resta da capire se, per la coppa femminile, ci saranno Val di Fassa (riproposta quest’anno a Passo San Pellegrino, il 7-8 marzo) o Sestriere, che ad inizio 2025 ha avuto un trittico di prove tecniche sulla Kandahar G.A. Agnelli, con la stessa organizzazione piemontese che vorrebbe rientrare e in questo inverno ha avuto di nuovo la Coppa Europa con due giganti.

Per il massimo circuito maschile, in casa azzurra non si toccano le gare in serie, prima di Bormio, tra Val Gardena e Alta Badia, con Madonna di Campiglio che tornerà subito dopo la Gran Risa, con lo slalom della 3Tre nella notte del 22 dicembre 2026.

La Francia avrà novità da un lato positive, dall’altro una negativa: partiamo da quest’ultima, ovvero la mancanza della tappa di velocità per le donne sulla “Oreiller-Killy” di Val d’Isère, che ha fatto dentro e fuori il calendario nelle ultime stagioni. Ecco quindi che il Critérium de la Prèmiere Neige vivrà solo delle prove tecniche maschili sulla “Face de Bellevarde”, mentre rientrerà Chamonix (dopo tre anni), con lo slalom sulla Verte des Houches programmato per il 30 gennaio 2027.

E Courchevel brinda, con lo slalom femminile confermatissimo prima di Natale e, secondo i colleghi transalpini, la conferma che ci sarà per discesa e super-g maschili su “L’Eclypse”, che rivedremo a marzo di quest’anno dopo le finali del 2022 e i Mondiali dell’anno successivo.

Kranjska Gora? Per gli uomini dovrebbe avere l’anticipo ad inizio gennaio anziché due mesi più tardi, finendo nello stesso periodo delle gare femminili sulla Podkoren-3 che, pochi giorni fa, hanno regalato grandissimo spettacolo. Posto che le classicissime non si toccano, l’Austria avrà di nuovo Semmering (nelle giornate di Bormio per il settore maschili) con gigante e slalom, visto che Lienz ha visto sparire la sua tappa per i problemi emersi nel sito tirolese, e dovrebbe esserci a metà gennaio St. Anton per la velocità, gareggiando nell’Arlberg ogni due anni nell’alternanza con Zauchensee.

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