Le scelte di Norvegia e Svizzera per il team event di martedì: Stjernesund e Holdener le punte a livello femminile

Le scelte di Norvegia e Svizzera per il team event di martedì: Stjernesund e Holdener le punte a livello femminile
Info foto

getty images

Sci Alpinocourchevel méribel 2023

Le scelte di Norvegia e Svizzera per il team event di martedì: Stjernesund e Holdener le punte a livello femminile

Due delle nazioni favorite per la gara che segnerà lo start della seconda settimana a Courchevel Méribel 2023, hanno ufficializzato i sei atleti al via del parallelo a squadre.

La giornata di riposo, la prima dopo una settimana intensissima ai campionati del mondo, precede il settimo appuntamento di Courchevel Méribel 2023, ovvero il team event in programma martedì dalle ore 12.15.

La Norvegia è la squadra campione in carica, avendo trionfato a Cortina 2021 con un team che, almeno in parte, avrà cambiamenti importanti per la gara di domani: la certezza è Thea Louise Stjernesund, una delle migliori specialiste del parallelo, che verrà schierata assieme a Kristin Lysdahl e Maria Therese Tviberg (gareggeranno, naturalmente, solo due atlete).

A livello maschile, sono stati scelti il giovanissimo talento Alexander Steen Olsen, una garanzia come Rasmus Windingstad e, quale probabile riserva, il veterano Leif Kristian Nestvold Haugen.

Anche la Svizzera ha reso note le scelte per una gara nella quale il team rossocrociato ha sempre fatto bene: i titolari sono già stati definiti, con Wendy Holdener e Andrea Ellenberger che formeranno la coppia femminile, e il duo di specialisti Livio Simonet e Semyel Bissig quella maschile. Riserve Aline Danioth e Thomas Tumler.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
39
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Marta Rossetti suda a Formia dopo un recupero che è stato complicato: Tutto più difficile rispetto al 2021

Marta Rossetti suda a Formia dopo un recupero che è stato complicato: Tutto più difficile rispetto al 2021

A Obiettivo Sci, la slalomista bresciana ha raccontato i dettagli di un percorso di riabilitazione molto tosto, dal crac al crociato del ginocchio destro patito lo scorso ottobre costato per la seconda volta le Olimpiadi. A Les Deux Alpes il primo approccio sulla neve, ma non ho ancora recuperato al 100% la forza e devo stare attenta, questa volta riparto da zero. Contentissima per la crescita di Della Mea e le giovani innalzeranno il livello di tutte.