Tre azzurri per la 2^ manche a Chamonix: Vinatzer in corsa, quanti rimpianti per Kastlunger...

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Tre azzurri per la 2^ manche a Chamonix: Vinatzer in corsa, quanti rimpianti per Kastlunger...

Il gardenese, 12° a 1"11 da Noel, oltre a Sala e Maurberger, si sono qualificati per la manche decisiva dell'ultimo slalom prima dei Mondiali. Il badiota fuori per un decimo dopo un grave errore, non ce l'ha fatta neanche Gross (con Saccardi che ha inforcato).

Tre azzurri per la seconda manche dello slalom di Chamonix, in programma dalle ore 12.30 con un po' di azzurro, anche se il distacco dal podio, mai colto in stagione dai ragazzi di Simone Del Dio, è comunque importante.

Alex Vinatzer è 12°, a 1”11 da Clément Noel e quasi un secondo da Zenhaeusern e Yule, ma dovrà attaccare per cercare almeno un piazzamento da top ten per rientrare anche nella top 15 della WCSL (potrebbe non bastare, entrando nei 7-8 verosimilmente sì) in vista della prossima gara, quella più importante, ovvero la sfida iridata di Courchevel.

Tommaso Sala è parso ancora troppo conservativo, è 17° a 1”30 ma può pensare di recuperare posizioni come Simon Maurberger, 26° a 1”60 e dentro a differenza di Stefano Gross e Tobias Kastlunger, rimasti esclusi sostanzialmente per un decimo, divisi tra di loro da due centesimi. Il fassano ha perso una vita nel piano finale dopo una buona partenza, il badiota ha fatto il contrato, con il 7° e 8° parziale nella seconda parte della Verte des Houches, ma con un grave errore in avvio che l'ha condannato.

Ha inforcato quasi subito, invece, Tommaso Saccardi ed è un peccato visto che, anche partendo col pettorale 62, il giovane parmense aveva una chance enorme con una pista in condizioni perfette.

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Il 26 febbraio 2012 la settima e ultima perla in Coppa del Mondo dello specialista piemontese, che quel giorno piegò Hirscher sul filo di lana, prima di ritrovare il podio 4 anni più tardi in Giappone e poi salutare alle finali di St. Moritz. Il 2° posto di Vinatzer a Beaver Creek il lampo che aveva fatto sperare che il digiuno potesse terminare, prima di un altro inverno difficile che ha portato pure alle dimissioni di coach Mauro Pini. In assoluto, nelle discipline tecniche a livello maschile, l'Italia non si impone dal 5 gennaio 2017 (con lo slalom di Moelgg a Zagabria).