Super-g mondiale: Crawford fa saltare il banco, Kilde beffato per un centesimo! Odermatt, che mazzata

Super-g mondiale: Crawford fa saltare il banco, Kilde beffato per un centesimo! Odermatt, che mazzata
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Getty Images

Sci Alpinocourchevel méribel 2023

Super-g mondiale: Crawford fa saltare il banco, Kilde beffato per un centesimo! Odermatt, che mazzata

A Courchevel succede di tutto, con il canadese (mai vincitore in CdM e in difficoltà nelle ultime settimane) che toglie il primo titolo iridato al norvegese, mentre Pinturault è ancora sul podio. Il grande favorito è solo quarto (e Kriechmayr lontano dalle medaglie), per gli azzurri un discreto piazzamento di Casse e la caduta (senza troppi danni, ma che botta) di Dominik Paris.

Un colpaccio mondiale, come spesso capita nei grandi eventi, anche se parliamo di un grande specialista che, però, stava vivendo una stagione molto complicata dopo la caduta di Wengen (con due podi in precedenza se parliamo di discesa).

Il super-g iridato degli uomini è di James Crawford, con un finale shock nella gara sprint (appena 67 secondi) sull'Eclypse di Courchevel; il 25enne canadese, alla prima medaglia in un campionato del mondo, recupera infatti quei due decimi decisivi nel tratto conclusivo, piombando sul traguardo con un solo centesimo di vantaggio rispetto ad Aleksander Aamodt Kilde.

Certo, c'è gioia per il norvegese al primo podio in un evento iridato, ma sembrava quasi tutto fatto per il primo trionfo in una gara di questo livello da parte di un campione formidabile come AAK, che sarà in ogni caso il naturale favorito della discesa di domenica.

A 26 centesimi da Crawford, bisogna solo inchinarsi ad un altro, grandioso super-g da parte di Alexis Pinturault che, dopo l'oro in combinata, replica con un bronzo da sogno mettendosi dietro il principale candidato all'oro.

E' una mazzata per Marco Odermatt, come indicava chiaramente la delusione sul suo volto nel momento in cui proprio il transalpino gli aveva già tolto la chance d'oro, che conclude quarto e ancora non riesce a mettere in bacheca una medaglia mondiale. Trentasette centesimi di ritardo da Crawford, perdendo di fatto nella parte alta, prima di sciare al suo livello sul tracciato, tra l'altro, disegnato dal tecnico (Nydegger) di una Svizzera sempre più delusa.

Per l'Italia non c'erano tantissime possibilità di podio, ma in una gara così aperta in realtà si è capito che lo spazio c'era e Mattia Casse e Dominik Paris possono avere rimpianti. Il piemontese finisce a ridosso della top ten (a 1”10 dal vincitore), perdendo una vita nel veloce tratto conclusivo, ma era secondo sino a metà pista e certamente il pettorale n° 3 ha inciso in negativo in termini di riferimenti, visto che si poteva tirare la classica “riga” nel finale.

Domme”, invece, era ancora lì da zona podio sino a quando, a metà tracciato, ha sostanzialmente inforcato una porta col braccio sinistro, a 100 km/h, venendo sparato in aria e subendo una gran botta, ma solo alle “chiappe” (come ha detto testualmente il campione altoatesino ai microfoni di Rai Sport appena arrivato al parterre). Non dovrebbero esserci problemi in chiave discesa.

Per Christof Innerhofer e “Gugu” Bosca, gara in ombra con il campione del mondo 2011 che fa un passo indietro ed è 20° a 1”57, mentre il valdostano d'adozione fatica tanto nella seconda parte, scendendo sino al 26° piazzamento.

L'Austria rimane ai piedi del podio, ma è davvero buona la gara di Raphael Haaser e Marco Schwarz, i protagonisti della doppia medaglia in combinata, con il primo che chiuderà quinto con un ritardo di 58 centesimi, uno meglio del carinziano che, però, rischia in maniera pazzesca sullo schuss finale e rimane in piedi per miracolo, perdendo la chance di un piazzamento ancora migliore, se non da medaglia di bronzo.

Capitan” Kriechmayr, il campione del mondo in carica, pasticcia troppo e deve accontentarsi del 12° posto, preceduto anche da Sejersted, 7°, Meillard (8°, col numero 2 non era per nulla facile), Seger e Sander appaiati al 9° e Jeffrey Read gran 11°, a 7 decimi dal connazionale d'oro (sono tre i canadesi negli undici).

Venerdì tempo di 2^ prova per gli uomini, così come ci sarà la 3^ per le donne nella prima giornata che non assegnerà medaglie a Courchevel Méribel 2023.


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SUPER-G MASCHILE – MONDIALI Courchevel MERIBEL

 

James Crawford in 1'07”22

Aleksander Aamodt Kilde + 0”01

Alexis Pinturault + 0”26

Marco Odermatt + 0”37

5° Raphael Haaser + 0”58

6° Marco Schwarz + 0”59

7° Adrian Smiseth Sejersted + 0”62

8° Loic Meillard + 0”65

9° Brodie Seger + 0”67

9° Andreas Sander + 0”67

13° Mattia Casse + 1”10

20° Christof Innerhofer + 1”57

26° Guglielmo Bosca + 1”74

DNF Dominik Paris

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