Super-g di Kitzbuehel, apre Allegre poi Bosca. Franzoni: "Sarà un tracciato veloce, come piace a me"

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GIOVANNI ZENONI

Sci Alpinocoppa del mondo maschile

Super-g di Kitzbuehel, apre Allegre poi Bosca. Franzoni: "Sarà un tracciato veloce, come piace a me"

Venerdì dalle ore 11.30 via alla prima delle due gare nel mito della Streif; il bresciano, reduce dal trionfo di Wengen e velocissimo in prova, scatterà col pettorale 7, appena prima ci sarà Paris. Nove gli azzurri al cancelletto, traccia coach Lorenzo Galli; Odermatt e Kriechmayr in serie coi numeri 13 e 14, poi il rientrante Moeller. "Domme": "Neve più facile quest'anno, ma sarà bella".

Comincia l’86esima edizione dell’Hahnenkamm-Rennen, l’evento della stagione anche se, nell’inverno olimpico, è chiaro che Milano Cortina 2026 resta al centro di tutto.

Per gli uomini jet, però, vincere sulla Streif può valere un oro ai Giochi ed ecco che tra venerdì e sabato vedremo davvero di tutto per conquistare Kitzbuehel, specialmente per la discesa-mito che anticiperà poi lo slalom domenicale.

Domani si parte dal super-g, il sesto di questa Coppa del Mondo, con start fissato alle ore 11.30 (diretta tv su Rai 2 e Eurosport/Discovery+) e tracciatura italiana, a cura di coach Lorenzo Galli.

Il meteo dovrebbe essere di nuovo ideale, come nelle prove di martedì e mercoledì che hanno visto svettare ancora lui, l’uomo del momento in casa azzurra e sulla bocca di tutti a livello internazionale: Giovanni Franzoni, l’ultimo vincitore nella specialità a Wengen, poi 3° il giorno successivo per il suo primo podio in discesa, terzo nella classifica di super-g a poco più di 100 pt da Odermatt e che qui, al debutto assoluto nel tempio tirolese, fu decimo in questa gara.

Avrà il numero 7 sulla schiena il 24enne di Manerba del Garda, terzo azzurro in partenza dopo Guglielmo Bosca, col numero 2 dopo un big come Allegre, e Paris che indosserà il 6 aprendo il primo gruppo, anticipato anche da Zabystran, Lukas Feurstein e Crawford con il 5.

Domme, re del super-g austriaco nel 2015, cerca il colpaccio in uno dei suoi feudi anche se in prova non è parso brillantissimo, poi dopo lui e Franzoni uscirà dal cancelletto Rogentin, con Babinsky (2° sul Lauberhorn, primo podio in CdM per l’austriaco) tra le punte del Wunderteam padrone di casa che poi avrà Haaser (11) e Kriechmayr (14) in mezzo all’armata rossocrociata, formata anche da von Allmen (n° 10), Monney (12) e naturalmente Odermatt, con il 12 per cercare il bis del 2025 anche se, a maggior ragione per questa edizione di Kitz, il padrone della Coppa del Mondo vorrà vincere a tutti i costi, per la prima volta, la discesa.

Chiuderà la top 10 mondiale Fredrik Moeller, con il norge al rientro ad un mese dalla bruttissima caduta in Gardena; difficile chiedergli molto, è già bello rivederlo per un test importante prima dei Giochi. Occhio a Sejersted con il 17 e Schwarz con il 18, anche se il carinziano (influenzato, ha saltato Wengen dopo aver vinto a Livigno) potrebbe non adattarsi benissimo ad un contesto tecnico di questo tipo, più per velocisti puri.

Prima di Cochran-Siegle, con il 20 e autentica mina vagante, toccherà a Mattia Casse risultare il quarto italiano lassù, con il 19 per garantirsi un risultato che possa blindare anche il pass olimpico, che cerca Christof Innerhofer (bene di nuovo nelle prove di discesa) domani con il numero 24.

Dopo Kilde, costretto fuori dai trenta (pettorale 35) ma ancora in dubbio per i problemi alla schiena, gli altri quattro azzurri: Marco Abbruzzese con il 40, Benjamin Alliod con il 46, Florian Schieder (n° 49) e Perathoner con il 54.

“Per la prima volta sono nei primi dieci, quindi questa volta avrò la possibilità di guardare qualcuno prima di me - dice Giovanni Franzoni a fisi.org, lui che a Wengen ha vinto partendo col pettorale n° 1 - La pista nelle prove era bella e mi sono trovato bene, anche con il materiale.

Sarà un super-g abbastanza veloce, bene per me che riesco a gestire le alte velocità. Però si sa che il super-g è sempre un terno al lotto e spero di interpretare bene la pista in ricognizione e poi ci sarà la gara. E’ la seconda volta che faccio la Streif, che mi è piaciuta subito lo scorso anno. Quest’anno sono riuscito a migliorare in alcuni passaggi e ho bene in testa quello che devo fare; devo ancora sistemare qualcosa nella parte alta della discesa, però mi sento fiducioso e pronto per affrontarla al meglio”.

“Questa mattina ho riposato e poi ho fatto un po’ di attivazioni nel pomeriggio per essere pronto – racconta invece Dominik Paris - Le prove mi hanno dato sensazioni positive. Sembra che quest’anno la neve sia un po’ più facile rispetto al passato e quindi le gare risulteranno non così difficili.

In ogni caso, su questa pista ci sono dei passaggi che bisogna fare bene. Il super-g è stato tracciato dal nostro allenatore, vediamo che sorprese ci ha riservato. E’ una gara, almeno qui, che è come la discesa: o si prendono alcuni rischi e si scende a tutta oppure è difficile fare risultato. Il meteo sembra che sia bello e penso che avremo un gran week-end di gare”.

Ecco poi Florian Schieder: “Sono sempre super gasato quando arrivo qui (con due secondi posti in discesa per il 30enne di Castelrotto, ndr). Ho faticato nella prima prova e ho dovuto trattare un po’ il ginocchio. Poi la seconda prova è andata molto bene e sono pronto per domani e per sabato. Qui si deve attaccare dall’inizio alla fine, io darò il 100% e spero di fare due belle gare”.

 

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SUPER-G MASCHILE – KITZBUEHEL

 

Startlist: 1 Allegre, 2 Bosca, 3 Zabystran, 4 L. Feurstein, 5 Crawford, 6 Paris, 7 Franzoni, 8 Rogentin, 9 Babinsky, 10 von Allmen, 11 Haaser, 12 Monney, 13 Odermatt, 14 Kriechmayr, 15 Moeller, 16 Hemetsberger, 17 Sejersted, 18 Schwarz, 19 Casse, 20 Cochran-Siegle, 24 Innerhofer, 40 Abbruzzese, 46 Alliod, 49 Schieder, 54 Perathoner.

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