Seconda notte a Santiago per Franzoso: i compagni non si allenano pensando a Matteo

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Seconda notte a Santiago per Franzoso: i compagni non si allenano pensando a Matteo

In attesa di un bollettino medico a due giorni dalla caduta che ha costretto i medici a indurre il velocista azzurro in coma farmacologico per l'ematoma alla testa, in queste ore l'arrivo dei genitori e del fratello in Cile. Nella giornata di martedì, Matteo compirà 26 anni e il mondo dello sci prega per lui.

Una seconda notte di attesa a Santiago del Cile, dove Matteo Franzoso è ricoverato da sabato in seguito alla terribile caduta rimediata, in un training di discesa, sulle nevi di La Parva.

La prognosi resta riservata, con il classe ’99 genovese in coma farmacologico dopo aver rimediato un importante trauma cranico: come riportano i colleghi de “La Stampa”, oltre ai genitori Olga e Marcello in arrivo in queste ore, il fratello Michele (allenatore allo Sci Club Sestriere) è in Cile per stare al suo fianco.

Il dt Massimo Carca e tutta la nazionale sono a dir poco scossi da quanto accaduto, tanto che nella giornata di domenica i ragazzi, da Casse a Schieder, non si sono allenati.

Domani, martedì 16 settembre, Matteo compirà 26 anni.

Dal Cile, ieri è arrivata anche la notizia dell’infortunio, rimediato cadendo in allenamento a metà settimana, del velocista tedesco Luis Vogt: il classe 2002, che aveva fatto bene nelle prime gare di South American Cup proprio a La Parva, ha rimediato un danno importante alla spalla destra e, tornando subito in patria, è già stato operato a Monaco di Baviera. Da capire se riuscirà a recuperare in tempo per l’opening di velocità, dal 4 al 6 dicembre a Beaver Creek.

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