Odermatt pesca l'1 per il gigante che può consegnarlo alla storia: la startlist della sfida finale di Hafjell

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Odermatt pesca l'1 per il gigante che può consegnarlo alla storia: la startlist della sfida finale di Hafjell

Alle 9.30 di martedì il via del nono e ultimo gigante di questa Coppa del Mondo, con l'asso elvetico alla ricerca della cinquina consecutiva e del poker di sfere di cristallo nella stessa stagione per il terzo anno in fila (Hermann Maier ci riuscì due volte, prima dell'incidente stradale dell'estate 2001): "Odi" ha 48 punti di vantaggio su un Pinheiro Braathen in grandissima forma e che nella prima manche partirà per quarto, dopo Brennsteiner (in piena lotta per il podio di specialità) e Kristoffersen, n° 5 per McGrath e poi Schwarz e Meillard, qui dominatore un anno fa. Vinatzer al cancelletto con il 9, l'Italia propone anche Franzoni e quella di domani sarà l'ultima gara in carriera di Alexis Pinturault.

Dopo aver mandato giù la delusione di due gare veloci a Kvitfjell tutt’altro che positive, Marco Odermatt è pronto a fare ancora la storia.

Se per la quinta generale in serie è stato tutto chiuso da tempo, seppur aritmeticamente solo da pochi giorni, la Coppa del Mondo di gigante è l’ultima che resta da conquistare per il fenomeno di Buochs, che vuole il trofeo suo ininterrottamente dal 2022 e per completare così il poker di sfere di cristallo (avendo già vinto di nuovo quelle di super-g e discesa) per il terzo anno in fila, come non è mai riuscito neppure a Hermann Maier.

Il leggendario polivalente salisburghese si fermò al 1999/2000 e 2000/2001, visto che poi arrivò il gravissimo incidente stradale della successiva estate ad interrompere un dominio totale che per molti versi è simile a quello di “Odi”.

E il nidvaldese martedì, nella 1^ manche delle finali di Hafjell in programma dalle ore 9.30 (tracciatura austriaca, la 2^ manche con disegno sloveno dalle 12.30, diretta tv su Rai Sport e Eurosport 1/Discovery+), scatterà con il pettorale numero 1 per cercare anche la prima vittoria nel sito norvegese, dove nel 2025 venne battuto di 14 centesimi da Loic Meillard, che chiuderà invece il primo sotto gruppo con il 7.

Tra di loro, Lucas Pinheiro Braathen con il 4, il vero rivale di Odermatt per la coppa di specialità, visto che il campione olimpico e dominante nell’ultima sfida di Kranjska Gora, ha 48 punti di ritardo e vincendo ancora, con Marco giù dal podio, gli soffierebbe il trofeo. Per Meillard, invece, il ritardo è di 89 lunghezze e dovrebbe succedere un po’ di tutto, con il nativo del Canton Neuchatel che, per il 3° posto, deve a sua volta guardarsi da Stefan Brennsteiner, a -25 dopo essersi riacceso nella gara sulla Podkoren-3.

Il salisburghese uscirà dal cancelletto per secondo nel gigante finale, seguito da Kristoffersen, con il secondo norge in pista che sarà McGrath (5), pronto poi a giocarsi il trofeo di slalom mercoledì nell’attesissimo duello con il “gemello” Pinheiro Braathen. Schwarz, che sembra in netto calo di forma, anticiperà Meillard e poi vedremo Aerni prima di Alex Vinatzer: il gardenese, in stagione a podio in avvio a Beaver Creek, prima di soffrire con il nuovo anno, indosserà il pettorale numero 9 per provare almeno a chiudere bene dopo la grande delusione olimpica.

Gratz può fare molto bene con il 10, idem Maes (12) e poi ci sarà il primo dei quattro francesi, Anguenot con il 13 e con la compagine transalpina pronta a salutare Alexis Pinturault (pettorale 18), all’ultima recita della carriera. Radamus e Haugan, in chiusura di secondo sotto gruppo, non si possono sottovalutare così come l’iridato Haaser, fresco del podio nel super-g di Kvitfjell, o lo stesso Tumler qui 3° un anno fa, ma costretto allo start con il 17 dopo un inverno non facile.

Giovanni Franzoni, con il numero 27, chiuderà i giochi della run inaugurale riproponendosi tra le porte larghe per lavorafe in ottica futura sulla terza disciplina, con l’iridato jr Bakkevig, nell’appuntamento di casa, a precedere il bresciano.

 

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GIGANTE MASCHILE HAFJELL – FINALI CDM

 

Startlist 1^ manche: 1 Odermatt, 2 Brennsteiner, 3 Kristoffersen, 4 Pinheiro Braathen, 5 McGrath, 6 Schwarz, 7 Meillard, 8 Aerni, 9 Vinatzer, 10 Gratz, 11 Kranjec, 12 Maes, 13 Anguenot, 14 Radamus, 15 Haugan, 16 Haaser, 17 Tumler, 18 Pinturault, 19 Zubcic, 20 Elezi Cannaferina, 21 Grammel, 22 Favrot, 23 P. Feurstein, 24 Sturm, 25 Stockinger, 26 Bakkevig, 27 Franzoni.

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Alla vigilia delle discese di queste finali di Coppa del Mondo, a Kvitfjell le condizioni sono ottimali per i due training: sei azzurri in pista nell'apertura mattutina, con Alliod (n° 5) ad anticipare Schieder, Paris, Franzoni, Casse e Innerhofer. Pirovano, leader di specialità e ieri subito veloce, con il 13 nel test cronometrato femminile che vedrà Suter, Lie e Johnson in apertura del gruppo big, con Goggia poco prima di Laura così come Aicher: per l'Italia anche le sorelle Delago e Curtoni.