Vinatzer delusissimo: "In queste condizioni devo migliorare davvero molto". Franzoni chiude una grandiosa stagione

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Gabriele Facciotti

Sci Alpinofinali coppa del mondo

Vinatzer delusissimo: "In queste condizioni devo migliorare davvero molto". Franzoni chiude una grandiosa stagione

L'analisi dei due azzurri protagonisti di un gigante delle finali di Hafjell senza punti, con il gardenese di nuovo lontano in un finale di annata complicatissimo; il vice campione olimpico di discesa sempre più convinto di inserire con costanza la terza disciplina.

Una gara molto difficile, solo da zona top 20, quella di Alex Vinatzer e Giovanni Franzoni nell’appuntamento conclusivo di gigante sulle nevi di Hafjell.

Certo, le ambizioni erano differenti tra i due azzurri, con il gardenese appena 19° e, dagli errori di Adelboden e Schladming a quello nella gara olimpica, prima di soffrire anche a Kranjska Gora, davvero in difficoltà negli ultimi due mesi abbondanti tra le porte larghe. Alex si è mostrato delusissimo nell’intervista con Rai Sport, ammettendo che “è vero che la 2^ manche è andata un po’ meglio, ma in generale nelle gare di fine stagione ho un gran problema sulle piste salate.

Smetto di muovermi bene e non sono mai a tempo, è successo anche negli ultimi due anni e devo migliorare molto in questo. Resta la mia miglior stagione in gigante (con il primo podio a Beaver Creek, ndr), ma ho buttato le ultime gare”.

Giovanni Franzoni è rimasto lontano dalla zona punti che era l’obiettivo (centrato in rimonta dal campione del mondo jr Bakkevig), dopo aver perso i podi di specialità tra discesa e super-g a Kvitfjell, quindi un po’ di amarezza c’è per il 24enne di Manerba del Garda, ma è chiaro che il bilancio complessivo del suo inverno è semplicemente favoloso, con cinque podi e due vittorie in CdM, con la gemma sulla Streif, e l’argento olimpico nella disciplina regina che brilla.

“Mi sono mosso meglio nella seconda, sempre un pelo sporco nel tratto finale ma su questa neve scivolosa non era facile – l’analisi del bresciano, intervistato sempre da Ettore Giovannelli – E’ andata come è andata oggi, finisce una stagione bellissima e ora posso rilassarmi; è stato un viaggio assurdo, non me lo sarei mai aspettato e penso di aver gestito bene anche tutte le emozioni.

Sono contento anche del finale di stagione perché è stato migliore dell’anno scorso, nonostante il post Olimpiadi non semplice. Voglio ringraziare tutto lo staff che mi ha permesso di fare un anno del genere”.

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