La confessione di Kalle Palander: "L'alcol mi ha quasi rovinato, ora è una nuova vita"

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La confessione di Kalle Palander: "L'alcol mi ha quasi rovinato, ora è una nuova vita"

Il più grande sciatore finlandese della storia ha raccontato le difficoltà del post ritiro. Si occupa di mille attività e vorrebbe provare a fare l'allenatore.

Dietro alla conclusione della carriera di un atleta si nascondono sempre problematiche e mille incertezze.

E' tutt'altro che semplice rompere il cordone ombelicale con il tuo sport, com'è successo ad un campione qual è stato Kalle Palander: iridato di slalom a Vail 1999, vincitore di una Coppa del Mondo nella specialità (nel 2003) e capace di trionfare ben 14 volte nel massimo circuito (10 in slalom, 4 in gigante), il classe '77 finlandese che ha scritto la storia della sua nazione nel circo bianco, ha vissuto momenti davvero complicati dopo l'addio allo sci, maturato causa infortunio al ginocchio nel 2011, quando a Soelden prese parte per l'ultima volta ad una gara di CdM.

Come ha confessato ai media finlandesi, nell'intervista ripresa da sportnews.bz, Palander ha raccontato che “la carriera non era finita come volevo e ogni fine settimane guardavo le gare in tv, pensando cosa ci facessi a casa”. La moglie Riina-Maija ha spiegato che il marito era così depresso da “aver cercato di suicidarsi con l'alcol”, prima di rinascere e cambiare la propria vita.

Ora lavoro nella tv di stato finlandese quale esperto tecnico per lo sci, oltre ad essere il responsabile vendite per un'azienda che produce neve artificiale. Mi piacerebbe, però, lavorare nell'ambiente come allenatore”.

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