Giovanni Franzoni pronto a rialzarsi: "Sarebbe potuta andare peggio. Non vedo l'ora di recuperare"

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Giovanni Franzoni pronto a rialzarsi: "Sarebbe potuta andare peggio. Non vedo l'ora di recuperare"

Dopo la caduta a Les Deux Alpes e la frattura rimediata alla clavicola, tra 48 ore il talento azzurro finirà sotto i ferri. Le sue parole.

Un infortunio proprio all'inizio della preparazione estiva sulla neve, nel raduno con la squadra delle discipline tecniche per quanto riguarda il gruppo B1-B2, in sostanza quello dei giovani che faranno la spola tra Coppa Europa e Coppa del Mondo.

Giovanni Franzoni è ormai un riferimento per tutti i talenti azzurri, pronto a giocarsi le sue chances nel massimo circuito in maniera costante (con l'obiettivo del pass olimpico per i Giochi di Pechino), dopo gli esordi della scorsa stagione tra Alta Badia e Adelboden, ma anche il gran Mondiale di Cortina e ovviamente l'oro iridato a livello jr a Bansko in super-g (con l'argento in gigante). Lunedì scorso, “volando” in allenamento a Les deux Alpes, il ventenne in forza alle Fiamme Gialle si è procurato una frattura alla clavicola sinistra che lo costringerà ad uno stop di qualche settimana, con l'intervento previsto lunedì mattina all'ospedale Galeazzi di Milano.

Tramite l'ufficio stampa che ne cura la comunicazione, Franzoni ha parlato del suo infortunio: “Sarebbe potuta andare peggio – confessa il polivalente bresciano – per cui ora penso solo che prima mi opero, prima potrò tornare in pista.

Spero di trovarmi in camera con il mio amico Alessandro Pizio, che dovrà essere operato come me (il bergamasco deve subire un nuovo intervento dopo quello dello scorso gennaio, ndr). Assieme la supereremo più velocemente...”.

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