E' un Clément Noel spaventoso a Gurgl: 1^ manche con distacchi enormi, Vinatzer lontano

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Sci Alpinocoppa del mondo maschile

E' un Clément Noel spaventoso a Gurgl: 1^ manche con distacchi enormi, Vinatzer lontano

Lo slalom nell'Oetztal si apre con il leader di specialità semplicemente magnifico: rimangono sotto il secondo di ritardo solo McGrath e Amiez, per l'azzurro più atteso 2"21 anche se la top five è a meno di 1". Per l'Italia si qualificano anche Kastlunger (miglior azzurro) e Gross. Pinheiro Braathen? E' fuori così come Hirscher.

Una prima manche paurosa, dando pure l'impressione di avere un piccolo margine che si è tenuto su un tracciato tosto e che Clément Noel ha interpretato da padrone assoluto nel secondo slalom di questa Coppa del Mondo.

A Gurgl il campione olimpico e pettorale rosso, dopo il trionfo di Levi, riparte da quanto fatto vedere una settimana fa, ma il vantaggio in ottica seconda (al via alle ore 13.30 e disegno proprio del tecnico dei francesi) è enorme: anche se Linus Strasser ha sbagliato tanto col pettorale n° 1, i 3”16 di margine di Noel sul tedesco erano già molto indicativi, poi solo Atle Lie Mcgrath è riuscito a limitare a 88 centesimi il ritardo dal leader (che ha concesso qualcosa solo nel piano conclusivo), mentre Feller inforcava dopo un buon avvio, per il secondo “zero” dopo Levi che rende già complicatissima la difesa della coppa vinta nella scorsa stagione, quando il tirolese era partito trionfando proprio sulla “Kirchenkar”.

Il terzo tempo del primo segmento di gara lo firma Steven Amiez (+ 0”94), che si conferma per una grande coppia transalpina lassù, poi ecco un buonissimo Fabio Gstrein, distante 1”06, e al 5° posto c'è Dave Ryding (+ 1”23) davanti al bulgaro Albert Popov (a 1”29) e il croato Samuel Kolega, straordinario nel finale per chiudere a 1”32.

Le “rimontone” sono possibili, visto che poi ci sono tanti atleti di qualità vicini tra di loro, con Jakobsen seguito da Nef, Marchant, Raschner, Hallberg (devastante sul piano, come a Levi), Kristoffersen (che paga 1”76 perdendo una vita nel finale), Meillard 14° e, tra Yule (che becca 2”08) e Haugan, di nuovo in ombra a 2”26, i tre azzurri qualificati.

Alex Vinatzer delude, inutile negarlo, pagando 2”21 da Noel: mai in spinta e chiaramente condizionato dall'uscita di Levi sin dalle primissime porte, l'uomo più atteso dell'Italslalom che si colloca in 25esima posizione (anche se a meno di un secondo dalla top five). Davanti al gardenese, il migliore azzurro è Tobias Kastlunger, con un gran parziale finale e il 20° crono a 2”06 dalla vetta, due centesimi meglio di “Sabo” Gross, questa volta dentro con margine dopo la beffa di Levi.

Pippo Della Vite, partito col numero 60 sui 62 iscritti, ha inforcato dopo una discreta prima metà di gara.

E i due grandi nomi in termini di ritorni, al secondo slalom dopo Levi? Lucas Pinheiro Braathen parte col 29, si trova a 98 centesimi nella seconda parte del muro, ma inforca sprecando una probabile top ten, mentre Marcel Hirscher (numero 32) parte abbastanza bene, ma perde presto quota ad attacco ripido e finisce fuori.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE SLALOM MASCHILE GURGL

 

1° Clément Noel in 52”76

Atle Lie Mcgrath + 0”88

Steven Amiez + 0”94

4° Fabio Gstrein + 1”06

5° Dave Ryding + 1”23

6° Albert Popov + 1”29

7° Samuel Kolega + 1”32

Kristoffer Jakobsen + 1”42

9° Tanguy Nef + 1”45

10° Armand Marchant + 1”49

20° Tobias Kastlunger + 2”06

21° Stefano Gross + 2”08

25° Alex Vinatzer + 2”21

DNF Filippo Della Vite

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