Clamoroso ad Hafjell, Odermatt out e Pinheiro Braathen, al comando del gigante delle finali, "vede" la coppa

Clamoroso ad Hafjell, Odermatt out e Pinheiro Braathen, al comando del gigante delle finali, 'vede' la coppa
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Clamoroso ad Hafjell, Odermatt out e Pinheiro Braathen, al comando del gigante delle finali, "vede" la coppa

Prima manche con apertura shock: il leader di specialità (che ha 48 punti di vantaggio in classifica sul campione olimpico), partito col n° 1, esce dopo aver già commesso un gravissimo errore, il brasiliano non sbaglia e comanda con 21 centesimi su Brennsteiner. Meillard, che può ancora sperare nel trofeo, è terzo ad oltre 6 decimi, mentre Vinatzer è lontanissimo e paga quasi 3 secondi (pur con il pettorale 9).

Clamoroso ad Hafjell.

La seconda uscita stagionale su nove giganti di Coppa del Mondo potrebbe costare il poker di sfere di cristallo, firmato nelle ultime due annate, ad un Marco Odermatt che sbaglia già poco prima di metà manche sotto la pioggia di Hafjell (lui partito con il numero 1, da sfruttare al massimo), poi esce definitivamente nel tentativo di recuperare qualcosa, per uno “zero” che pesa in maniera enorme anche perché Lucas Pinheiro Braathen, il primo rivale per il trofeo di specialità, è là davanti.

In vista della 2^ run, al via dalle ore 12.30, l’olimpionico potrebbe anche accontentarsi di chiudere tra i primi 4, anche se a quel punto dovrebbe sperare nella mancata vittoria di Loic Meillard, avendo 48 punti di distacco da Odermatt e 39 di margine sull’altro faro rossocrociato.

“Pinheiro” è stato solidissimo, pulito, per terminare al comando con 21 centesimi di vantaggio nei confronti di Stefan Brennsteiner, che a sua volta può giocarsi il podio finale di specialità (avrebbe bisogno di questa piazza d’onore, ma con un altro atleta tra lui e Meillard), anticipando di ben 0”42 il campione olimpico di slalom, 3° davanti ad un grande Fabian Gratz, che con il numero 10 si conferma in grandissima fiducia e chiude 4° a 0”77, sognando il primo podio.

Due decimi dietro al tedesco troviamo McGrath, che sbaglia nel terzo dei quattro settori ed è quinto davanti a Schwarz (+ 1”22), con Haugan bravo a 1”42 (col n° 15), Maes buon 8° a 1”51 alla pari di Anguenot, partito subito dopo il belga con il 13, e davanti a Kristoffersen che, invece, in queste condizioni che di solito gli piacciono non sfrutta il numero 3 e rotola a 1”56 da Pinheiro Braathen, 10° regolando Sturm, Grammel, Tumler e Kranjec già oltre i due secondi, con l’iridato Haaser fuori dai giochi e Pinturault, verso l’ultima recita, 15° a 2”23.

Alex Vinatzer, al cancelletto per nono, è davvero in grandissima difficoltà nel finale di stagione: casella numero 20 a 2”74 dalla testa per il gardenese, mentre Giovanni Franzoni, ultimo partente con il 27, ha chiuso a 3”35 e ripartirà nella seconda manche per secondo, dopo aver ottenuto il 22° tempo.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE MASCHILE HAFJELL – FINALI CDM

 

Lucas Pinheiro Braathen in 1’11”24

Stefan Brennsteiner + 0”21

Loic Meillard + 0”63

4° Fabian Gratz + 0”77

5° Atle Lie McGrath + 0”97

6° Marco Schwarz + 1”22

7° Timon Haugan + 1”42

8° Léo Anguenot + 1”51

8° Sam Maes + 1”51

10° Henrik Kristoffersen + 1”56

20° Alex Vinatzer + 2”74

22° Giovanni Franzoni + 3”35

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L'altoatesino, già 3° ieri, chiude a 44 centesimi dal francese che precede di un soffio Kriechmayr (l'asso austriaco è un'insidia per gli azzurri in ottica podio di specialità) e Monney, in una prova con il vice campione olimpico che torna in quota mentre Paris sembra nascondersi; von Allmen velocissimo prima di mollare nel finale, discreto test anche per Odermatt. Dalle 12.00 la prova femminile.