A Torino le classiche premiazioni di fine stagione officiate dal Comitato FISI Alpi Occidentali, con il direttore tecnico e il preparatore atletico della nazionale femminile che hanno ricevuto i titoli più attesi. Riconoscimento speciale per Antony Casula.
La “Valanga Rosa”, uscita da un altro inverno straordinario tra Coppa del Mondo e Olimpiadi, è assoluta protagonista del premio “Gli Allenatori”, con il Direttore tecnico delle squadre nazionali femminili, il frabosano Gianluca Rulfi, e il preparatore atletico delle azzurre della velocità, il saluzzese Alberto Parola, a ricevere i riconoscimenti più importanti per il 2026 del tradizionale appuntamento targato FISI Alpi Occidentali.
Oltre ai tecnici della nazionale italiana, un titolo speciale per l’allenatore di quella cilena, Antony Casula, anch’egli risultato tra i riconoscimenti voluti dal gruppo Montagnedoc, che promuove e organizza dal 2017, con il supporto delle istituzioni pubbliche e di sponsor privati e in collaborazione con lo Sci Club GIS-Giornalisti Italiani Sciatori, il premio “Gli Allenatori”.
Per la consegna dei premi, sabato pomeriggio alla Cascina Marchesa di corso Regina Margherita a Torino, si sono dati appuntamento tecnici, dirigenti sportivi, esponenti del mondo politico e amministrativo, imprenditori del turismo invernale, per tributare il giusto riconoscimento agli allenatori e e ai tecnici distintisi nella stagione 2025-2026, oltre che per riflettere sul futuro della filiera turistica invernale nelle montagne olimpiche piemontesi.
La FISI era rappresentata dal Consigliere federale Pietro Marocco, dal numero 1 regionale Pietro Blengini e da altri dirigenti e tecnici nazionali e regionali. Gianluca Rulfi ha vinto per la terza volta in 10 anni il premio al miglior allenatore, perché la squadra nazionale azzurra, che guida con sapienza tecnica e grande capacità di gestione delle atlete, anche nell’annata appena conclusa ha entusiasmato i tifosi, con le due medaglie d’oro olimpiche in Gigante e in Super-G di Federica Brignone, con la medaglia di bronzo in Discesa di Sofia Goggia e con le Coppe del Mondo di Discesa e di Super-G vinte rispettivamente da Laura Pirovano e dalla stessa Goggia.
Anche Alberto Parola, istruttore nazionale di sci, è uno degli artefici dei successi delle “donne jet” italiane, avendo curato la preparazione atletica di Laura Pirovano, Nicol e Nadia Delago, Roberta Melesi, Ilaria Ghisalberti e Asja Zenere. Ha invece trovato in Cile la via giusta per entrare da protagonista nel circo bianco Antony Casula, il vincitore del premio speciale dell’edizione 2026, che ha fatto crescere nel massimo circuito mondiale il talento di Henrik Von Appen, il primo sciatore sudamericano ad ottenere con regolarità punti in Coppa del Mondo, con un eccellente 14° posto in Super-G a Beaver Creek come miglior risultato in assoluto nel 2022, e che proprio un paio di giorni fa ha annunciato il ritiro dall’agonismo.
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