Terzo camp per Meta Hrovat, di nuovo allo Stelvio con Livio Magoni tra velocità e... metodi innovativi

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Terzo camp per Meta Hrovat, di nuovo allo Stelvio con Livio Magoni tra velocità e... metodi innovativi

Un'altra settimana sulla neve, ma non solo, per il talento sloveno. L'allenatore bergamasco: "Condizioni eccezionali".

Il terzo camp in pista, e siamo solo a fine giugno.

Meta Hrovat fa sul serio, verso la sua prima stagione guidata da uno stakanovista qual è Livio Magoni, che sta allenando da poche settimane la slalomgigantista slovena e trova riscontri oltremodo positivi. Dopo Hintertux a maggio e il primo approccio allo Stelvio ad inizio giugno, pochi giorni fa è terminata una nuova settimana di lavoro sul ghiacciaio tra Alto Adige e Lombardia: “Abbiamo trovato condizioni eccezionali, sciando all'alba abbiamo potuto svolgere un gran allenamento. Gigante, slalom, ma anche salti in velocità”, ci ha spiegato il tecnico bergamasco che ha portato Petra Vlhova a vincere la Coppa del Mondo assoluta.

Non solo sci, però, visto che Hrovat ha potuto testare anche i macchinari Desmotec e ha lavorato tanto con la Tecar, oltre ad utilizzare dispositivi tridimensionali per lavori specifici che torneranno molto utili. “Siamo un piccolo team (con Magoni e l'atleta, ci sono anche il fisioterapista Alberto Brustia e lo skiman dedicato), ma procede davvero tutto molto bene”.

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