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Petra enorme, riapre tutto nella sua Jasna: "Emozione incredibile, in gigante ero in crisi"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Petra enorme, riapre tutto nella sua Jasna: "Emozione incredibile, in gigante ero in crisi"

Il capolavoro di Vlhova nel gigante a due passi da casa: negli slalom di Are operazione contro sorpasso su Gut-Behrami, ora davanti di soli 36 punti. Robinson ritrova il podio, Shiffrin pure anche se...

Una reazione da campionessa assoluta, quando tutti (o quasi) la davano per sconfitta da una scatenata Lara Gut-Behrami, dopo essere uscita tra l'altro da Cortina 2021 senza medaglie d'oro al collo, anche se i due argenti in combinata e slalom non erano certo da buttare.

Petra Vlhova ha messo assieme due gare da favola nella sua Jasna, su quella “Lukova 2” dove è cresciuta sin da bambina, lei nata a meno di 15 km dalla pista che le ha regalato, in questo week-end, 180 punti determinanti nella corsa al grande sogno, o meglio obiettivo sin da inizio stagione, quello della Coppa del Mondo assoluta.

Oggi in gigante, Petra si è davvero superata se pensiamo alle difficoltà avute tra le porte larghe da Courchevel in avanti, sempre lontana dal podio così come al Mondiale. Una perla, la 19esima in assoluto in coppa, la quinta della carriera nella disciplina (dove non vinceva da Sestriere, 14 mesi fa quando trionfò ex aequo con Brignone, ndr), che significa -36 da Lara Gut-Behrami e il ruolo di favorita che torna dalla sua parte, se pensiamo che ora ci sono due slalom in serie, venerdì e sabato prossimo, in quel di Are prima delle finali di Lenzerheide.

Non è facile per me parlare in questo momento – ha detto commossa Vlhova ai microfoni FIS nell'immediato post gara di Jasna – E' un successo speciale per tanti motivi, la prima volta qui a casa e dopo le ultime gare di gigante dove non ero davanti, ho avuto una piccola crisi in questa specialità. Sono venuta qui per allenarmi (rimediando pure una frattura di denti e mandibola negli allenamenti della scorsa settimana prima delle gare veloci in Val di Fassa), ho ricaricato le batterie a livello mentale e vincere qui è un sogno”.

Alice Robinson è stata battuta per soli 16 centesimi, dopo aver messo giù una seconda manche straordinaria, da... Alice dei vecchi tempi, quella che in questa stagione non si era mai vista. “Sono felicissima, finalmente sono riuscita ad esprimermi come volevo – ha dichiarato la 19enne neozelandese – E' un bellissimo 2° posto, per oggi va bene così”.

Mikaela Shiffrin, in testa dopo la 1^ manche con 16 centesimi su Vlhova, alla fine ha dovuto accontentarsi di tornare sul podio in gigante, cosa che in coppa non le riusciva dal successo nella gara numero 2 di Courchevel. “Nella seconda è stata più dura, ma sapevo che ci sarebbe stato da lottare. Dopo la vittoria di ieri è un bel podio, anche se quell'interruzione non è stata certo il massimo", ha sottolineato la statunitense nell'immediato post gara, per poi chiarire che "Petra ha sciato in maniera fantastica e ha meritato ampiamente la vittoria".

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