Non solo Slokar: la Slovenia recupera Neja Dvornik, al gran lavoro a Coronet Peak per tornare subito al top

Foto di Redazione
Info foto

GEPA Pictures

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Non solo Slokar: la Slovenia recupera Neja Dvornik, al gran lavoro a Coronet Peak per tornare subito al top

In Nuova Zelanda con le compagne di squadra già da quasi due settimane, la classe 2001 slalomgigantista è molto attesa in patria dopo aver perso quasi per intero la stagione olimpica, in seguito al serissimo incidente alla caviglia destra patito nel riscaldamento della gara di Gurgl.

Non solo Andreja Slokar, che da talento già vincente in Coppa del Mondo ha vissuto sull’altalena delle ultime annate, visti i gravi infortuni alle ginocchia, ma la nazionale slovena femminile, dopo aver salutato Ilka Stuhec, nelle discipline tecniche punta fortissimo anche su Neja Dvornik.

La 25enne è tornata a lavorare ormai a pieno regime, con le compagne di squadra a Coronet Peak dal pre Ferragosto, dopo aver ritrovato la neve già a fine febbraio (il mese successivo poi ha affrontato i primi pali), appena 3 mesi dopo il grave incidente patito nel riscaldamento dello slalom di Gurgl; era il 23 novembre e Neja riportò la frattura di tibia e perone della gamba destra, perdendo subito ogni chances di disputare la sua seconda Olimpiade.

Il recupero è stato un po’ più veloce del previsto, pur perdendo tutto il resto di una stagione che era cominciata molto bene, con il 7° posto di Levi; la slovena aveva chiuso quella precedente con il 6° nel gigante delle finali a Sun Valley, mentre l’ultimo atto del 2023/24, in quel di Saalbach, le aveva regalato quello che tutt’ora resta il suo miglior risultato in Coppa del Mondo, con la quarta moneta nello slalom sulle nevi austriache.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in scialpino

Peter Fill dai gigantisti ai discesisti... col giallo: Non avevo capito l'esclusione, ma volevo lavorare con il team di velocità

Peter Fill dai gigantisti ai discesisti... col giallo: Non avevo capito l'esclusione, ma volevo lavorare con il team di velocità

L'ex velocista altoatesino, che aveva lavorato negli ultimi 4 anni con la squadra di gigante di CdM, non faceva parte inizialmente dei quadri federali, prima di sistemare la situazione e inserirlo nei quadri dello staff dedicato ai velocisti e capitanato da Lorenzo Galli (e che vedrà impegnato anche Patrick Sraudacher). Le parole di Fill a sportnews.bz quando mancano ormai pochi giorni alla partenza per il Sudamerica di Franzoni e Paris.