Martina Peterlini in fortissimo dubbio per Levi: l'infiammazione al tendine rotuleo ha causato ritardo

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Martina Peterlini in fortissimo dubbio per Levi: l'infiammazione al tendine rotuleo ha causato ritardo

Dopo aver perso Marta Rossetti per l'intera stagione olimpica, c'è un problema, emerso già in estate e ora praticamente risolto, legato al ginocchio destro della roveretana, che non è salita a Levi assieme a Della Mea, Collomb, Mondinelli e Sola (che viaggia verso il rientro). Si attende l'ufficialità della FISI sul forfait in vista dello slalom previsto il 15 novembre, poi Gurgl e Copper Mountain all'orizzonte.

Martina Peterlini ha spesso fatto molto bene a Levi, raccogliendo cinque top 20 negli ultimi anni, tanto che si può dire come la pista finlandese sia quella dove la classe 1997 trentina ha ottenuto la miglior continuità di risultati.

L’edizione 2025 dell’opening di specialità, con lo slalom sulla “Levi Black” in programma sabato 15 novembre, è però a fortissimo rischio per Martina, che si trascina dietro dal periodo estivo un problema al ginocchio destro: si tratta di un’infiammazione al tendine rotuleo, ora risolta ma con un evidente problema di preparazione, tanto da non salire nella località oltre il circolo polare artico per gli allenamenti di questa settimana che precederanno la gara.

In attesa dell’ufficialità da parte della FISI, ci saranno poi ulteriori valutazioni da fare su Peterlini in merito agli imminenti appuntamenti di Gurgl (23 novembre) e Copper Mountain (il 30 del mese), per un avvio subito in salita nella stagione in cui il team di coach Lorenzi ha già perso Marta Rossetti, l’altro vero punto di riferimento della squadra azzurra.

A Levi potrebbero gareggiare quindi le sole Della Mea, Collomb, Mondinelli e la rientrante Sola, con “Tite” che, a poco meno di 11 mesi dall’intervento al crociato, da settembre ha messo assieme un bel blocco di lavoro sugli sci e sarà della partita.

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