Le azzurre preparano Lienz a Dobbiaco. Domani il gigante con super Brignone: "Continuo a mente sgombra"

Le azzurre preparano Lienz a Dobbiaco. Domani il gigante con super Brignone: 'Continuo a mente sgombra'
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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Le azzurre preparano Lienz a Dobbiaco. Domani il gigante con super Brignone: "Continuo a mente sgombra"

Tutto pronto per il week-end in Austria. Goggia, al via con il 16: "Contenta della mia escalation in questa specialità, penso solo a sciare bene".

Dopo il week-end perso in Val d'Isère e undici giorni dopo il trionfale gigante di Courchevel che ha visto Federica Brignone ottenere la prima vittoria stagionale e il pettorale rosso di leader nella specialità, la Coppa del Mondo femminile tornerà protagonista a Lienz.

Il week-end nel Tirolo orientale proporrà sabato (ore 10.15 la 1^ manche, alle 13.30 la seconda) il quarto gigante stagionale, domenica il terzo slalom. E le azzurre ci arrivano con grande entusiasmo, dopo aver effettuato in mattinata la rifinitura sulle nevi di Dobbiaco, prima di spostarsi nella vicina Lienz. Oltre al “tridente” Brignone-Bassino-Goggia, saranno al cancelletto di partenza per la sfida tra le porte larghe Irene Curtoni, Roberta Midali, Lara Della Mea, Laura Pirovano e Valentina Cillara Rossi.

Per Brignone, il ritorno sulla “Schlossberg” due anni dopo il trionfo dell'edizione 2017 (lo scorso anno si corse a Semmering nello stesso periodo dell'anno, come da classica alternanza tra le località austriache), quando bruciò per una manciata di centesimi Rebensburg e Shiffrin, significa vivere la leadership con la massima serenità. “Continuerò ad avere la mente libera, altrimenti tirerei inconsciamente il freno a mano – le parole della valdostana a fisi.org – E' stato bello passare qualche ora in famiglia, ora ho voglia di divertirmi e provarci in gigante ma pure in slalom.

Nessuno ha visto le condizioni della pista, qui solitamente è sempre tenuta bene e dura; non c'è mai una porta uguale all'altra, gira senza sosta e si tratta di un tracciato vecchia maniera. Voglio chiudere il 2019 con una conferma, per poi arrivare nel nuovo anno cercando di raccogliere tante altre soddisfazioni”.

Marta Bassino, dopo la vittoria di Killington, ha concluso settima a Courchevel: “A Lienz troveremo una pista movimentata, con un fondo sempre duro nonostante la poca neve. Io sono contenta di come sto sciando – spiega la cuneese – e sabato punterò a dare il meglio per continuare la serie positiva di quest'anno in gigante”.

Infine Sofia Goggia, che partirà con il numero 16 dopo essere entrata nelle 30 di specialità e aver raggiunto in precedenza i 500 punti a livello di WCSL assoluta: “A Soelden avevo il 64, a Killington il 54, a Courchevel il 31 e sabato un numero decisamente migliore. Sono soddisfatta dell'escalation compiuta, anche se ultimamente non mi sono allenata molto in questa specialità – confessa la bergamasca – Penserò solo a sciare bene, poi faremo i conti con il cronometro. Due anni fa non andai molto bene, ma faticavo in gigante quella stagione. La presenza di tanti dossi mi piace, sarà come fare un tuffo nel passato”.

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Venerdì (ore 12.30) via al Lauberhorn-Rennen con il quinto super-g della stagione di Coppa del Mondo: primi due pettorali per il gardesano e il piemontese, numero basso anche per Gugu (e potrebbe non essere un male, anche se il manto è parso decisamente compatto in prova), mentre Odermatt difenderà la sua leadership di specialità scattando con il 12, seguito da Paris (14) e da Haaser. Dal 30 in poi Innerhofer, Abbruzzese, Alliod e Schieder.