Hector-Rast-Scheib, ancora loro a giocarsela nell'arena di Spindleruv Mlyn: Shiffrin c'è, ok Della Mea

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Hector-Rast-Scheib, ancora loro a giocarsela nell'arena di Spindleruv Mlyn: Shiffrin c'è, ok Della Mea

La 1^ manche del gigante in Rep. Ceca sembra una fotocopia di quanto visto quattro giorni fa, con l'olimpionica che anticipa di appena 2 centesimi l'elvetica in piena lotta per la generale (con Shiffrin che risponde bene con il 4° crono), poi Scheib ed è vicina anche Moltzan. Ancora tanti problemi per Colturi e soprattutto Robinson, la miglior azzurra (senza Brignone e Goggia) paga 1"53 ma è in buona posizione per un altro risultato di livello. Miglior prova della carriera per Ghisalberti nelle quindici, torna a qualificarsi Collomb, beffata Trocker.

Ancora loro, i tre riferimenti della specialità in questo momento, a maggior ragione con la crisi pazzesca di Alice Robinson e l’assenza di Federica Brignone, che ha deciso strategicamente di saltare questa tappa complicata anche sul piano logistico, così come Sofia Goggia in allenamento assieme alla compagna a Cortina.

Sara Hector, Camille Rast e Julia Scheib fanno la differenza pure nell’apertura dell’ottavo gigante di coppa, nell’arena di Spindleruv Mlyn, con la sfida in Repubblica Ceca che si deciderà con la 2^ manche a partire dalle ore 13.30.

Sarà battaglia vera, dopo una prima con tanta curva, su tracciatura statunitense di Karin Harjo che può sorridere comunque per la “sua” Mikaela Shiffrin, 4^ (col pettorale 14, anche se la pista è preparata davvero bene) a 43 centesimi da una Sara Hector di nuovo a caccia del primo hurrà stagionale e al comando proprio come quattro giorni fa sulla “Erta”.

La campionessa olimpica in carica, su un pendio senza grandi difficoltà e con spazi per esprimere la sua potenza (ma anche una bella risposta del manto), si trova benissimo e, pur con un paio di sbavature rilevanti, nel rush finale riesce a balzare davanti a Camille Rast, che scesa col numero 2 è ancora una volta chirurgica, davvero splendida e sempre in spinta, seconda a 2 centesimi dalla svedese e, nel momento in cui ha tagliato il traguardo, davanti di 4”26 ad una Robinson in totale crisi e che paga un distacco folle senza gravi errori, non qualificandosi.

A 0”26 da Hector c’è Julia Scheib, che chiude bene dopo un adattamento non semplicissimo per la leader di specialità (139 i punti di margine su Rast), ed ecco poi Shiffrin che deve difendere il primato nella generale e risponde presente, anche se la missione per tornare sul podio tra le porte larghe resta complicata con “quelle tre” là davanti.

Ad un decimo dalla compagna di team c’è Paula Moltzan, solida e con tanto vantaggio su tutte le altre avversarie, se pensiamo che la sesta di metà gara è Gasienica-Daniel, sempre lì ma con 1”36 sul groppone, 2 centesimi meglio di O’Brien che parte fortissimo e paga nel finale. Lara Della Mea, al cancelletto finalmente nelle quindici (col pettorale 12), su una pista se vogliamo non esattamente su misura per la tarvisiana (ma bisogna adattarsi a tutto, ci mancherebbe), porta a casa un buon 8° crono, con 1”53 di svantaggio da Hector.

Alle sue spalle, una strepitosa Sue Piller (9^ a 1”59 col pettorale 34 la giovanissima svizzera), poi c’è il vuoto anche se Emma Aicher, dopo aver saltato Plan de Corones (prima assenza stagionale per la polivalente tedesca), col pettorale 31 è brava ad inserirsi 10^ a 2”03, con Kasper che si conferma a 2”18, Hurt a 2”24, e attenzione a Ilaria Ghisalberti che firma la miglior manche della carriera, 13esima col pettorale 44 a 2”40!

Gray ok a 2”45, Alphand finisce a 2”59, Richardson a 2”63, appena davanti ad Aronsson Elfman e Stjernesund, ancora lontana pure oggi, poi tutte vicine anche Sylvester-Davik, Duerr, Colturi (21esima a 2”74, in questo momento le manca la fiducia in gigante, al netto di qualche problema di salute), Holdener, Astner e poi Ljutic a 2”88.

Asja Zenere esce praticamente subito, mentre torna a qualificarsi Giorgia Collomb, 28esima a 3”09, con Anna Trocker (alla quarta presenza tra le “grandi”) beffata, visto che la giovanissima altoatesina chiude 31esima a 3”52, un decimo sopra il taglio.

Più distanti Mathiou a 4”24, Steinmair (+ 4”91) e Agnelli, al ritorno in CdM, oltre i 5 secondi di ritardo da Hector.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE FEMMINILE SPINDLERUV MLYN

 

Sara Hector in 1’11”63

Camille Rast + 0”02

Julia Scheib + 0”26

Mikaela Shiffrin + 0”43

Paula Moltzan + 0”53

6° Maryna Gasienica-Daniel + 1”36

7° Nina O’Brien + 1”38

Lara Della Mea + 1”53

9° Sue Piller + 1”59

10° Emma Aicher + 2”03

13° Ilaria Ghisalberti + 2”40

28° Giorgia Collomb + 3”09

31° Anna Trocker + 3”52

36° Sophie Mathiou + 4”24

41° Laura Steinmair + 4”91

43° Carole Agnelli + 5”21

DNF Asja Zenere

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