Della Mea all'ottava top ten di stagione e... top 15 nel gigante olimpico. Ghisalberti mai così in alto, una luce per Collomb

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Della Mea all'ottava top ten di stagione e... top 15 nel gigante olimpico. Ghisalberti mai così in alto, una luce per Collomb

Con la 7^ piazza nella sfida di Spindleruv Mlyn, miglior risultato in carriera nella specialità eguagliato per Lara (ci riuscì già a Semmering), la tarvisiana si è garantita un ottimo pettorale per la sfida olimpica. Domenica all'attacco in slalom con la stessa Giorgia Collomb, ai primi punti di stagione, e ci sarà il debutto di Trocker tra i rapid gates dopo aver accarezzato oggi il pass per la seconda manche. Ghisalberti, 18esima, può sorridere.

Nella gara senza Federica Brignone, Sofia Goggia e pure la stessa Alice Pazzaglia, sempre a punti nei tre giganti disputati in stagione (e in carriera!) dal talento toscano impegnata negli slalom di Coppa Europa (dove guida la generale) a Chamonix, per l’Italia del gigante è stata una buona giornata in quel di Spindleruv Mlyn.

In particolare per il 7° posto ottenuto da Lara Della Mea che, ormai, a quello standard ci ha abituati tanto da aver collezionato la bellezza di otto top ten in stagione, di cui sei tra le porte larghe eguagliando oggi il suo miglior risultato (quello assoluto resta il 6° posto nello slalom di Kranjska Gora), poche settimane dopo Semmering.

Piazzamenti che varranno lo start, proprio come oggi ma questa volta entrando senza le assenze che c’erano in Repubblica Ceca, ovvero le compagne Brignone e Goggia impegnate negli allenamenti di velocità a Cortina, nella top 15 per il gigante olimpico, dove Lara farà compagnia alla campionessa del mondo, mentre Sofia rimane fuori.

Non solo Della Mea, anche se resta un po’ di rammarico per l’uscita immediata di Asja Zenere, visto che Ilaria Ghisalberti, gran 13esima al giro di boa, ha portato a casa il suo best in CdM, diciottesima (sinora aveva un ventunesimo la classe 2000 bergamasca) seppur con un distacco importante, visto il varco creato dalle prime quattro rispetto al “resto del mondo”, oltre 4 secondi come Giorgia Collomb, 23esima dopo aver strappato il 28° crono per centrare, finalmente, i primi punti della stagione.

Difficile che possano bastare alla valdostana per ottenere un pass olimpico, anche se con 11 biglietti a disposizione, la nazionale in rosa un po’ di margine ce l’ha per pescare dal mazzo dello slalom. E la gara di domenica a Spindleruv Mlyn, in ottica Milano Cortina 2026, può risultare decisiva con la stessa Collomb al via assieme a Della Mea, col debutto di Anna Trocker, oggi 31^ ad un decimo dalla prima qualificazione (alla quarta presenza), tra i rapid gates, la stessa Giada D’Antonio al terzo gettone (e con un numero migliore, questa volta la campana avrà il 58), e poi ancora Valleriani, rientrata appositamente dalla Coppa Europa per giocarsi le sue carte, Mondinelli e naturalmente Peterlini, la seconda punta azzurra.

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