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E' una Bassino da impazzire e di nuovo pettorale rosso: "Ci tenevo troppo alla gara di casa"

E' una Bassino da impazzire e di nuovo rosso
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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

E' una Bassino da impazzire e di nuovo pettorale rosso: "Ci tenevo troppo alla gara di casa"

La cuneese e il magico trionfo nel gigante di Sestriere, a quasi due anni dall'ultima vittoria. Da leader di specialità, comincia uno splendido confronto con Hector. "Ora sto sciando bene anche sui piani, l'ho vinta lì...".

Una vittoria bellissima, ricca di significati, davanti a tantissimo tifosi di cui, una gran bella fetta, era lì proprio per lei.

Dal cuneese erano partiti più pullman per la “gara di casa”, il ritorno del gigante sulla Kandahar G.A. Agnelli; tre anni fa non era andata benissimo a Marta Bassino a Sestriere, anche se il giorno successivo arrivò subito il riscatto con il podio nel gigante parallelo.

Questa volta le attese erano ancora maggiori, perchè si sapeva che la 26enne cuneese avrebbe potuto far saltare il banco, dopo aver sfiorato il primo successo stagionale già a Killington e aver incantato anche in velocità a Lake Louise. La perla numero 6 in Coppa del Mondo (Marta non vinceva da 692 giorni in coppa, ovvero nel gigante bis di Kranjska Gora del gennaio 2021) vale pure il pettorale rosso che non indossava dalla celebrazione alle finali di Lenzerheide del marzo 2021.

Ora il “+40” su Sara Hector, che appare (anche per quanto dimostrato la scorsa stagione prima dell'infortunio) la rivale principale per il possibile secondo trofeo in bacheca, è già un piccolo tesoretto anche se la sfida è appena cominciata e oggi è stato show assoluto, con Bassino che è diventata la quarta italiana a vincere al Colle, per il sigillo n° 115 della nazionale in rosa a livello di gare di CdM.

E pensare che alla vigilia si parlava di una “Bax” costretta a dover smaltire ancora uno stato influenzale. “E' un periodo che sto sciando bene e ho pensato che qui a Sestriere si poteva fare – la prima analisi della ragazza di Borgo San Dalmazzo a fisi.org - Questa mattina ho fatto la solita routine, stavo bene e ci tenevo tanto alla gara di casa.

Ora ho anche il pettorale rosso, stamattina l'ho visto addosso a Lara (Gut-Behrami, ndr) e ho pensato che sarebbe potuto diventare mio. Durante la gara mi sentivo in un rodeo, ma alla fine l'atteggiamento fa la differenza. Quando ho tagliato il traguardo ho sentito il pubblico ed è stato bellissimo, da pelle d'oca. Ora sto sciando abbastanza bene anche sui piani, anche a Lake Louise sono riuscita a tirare fuori dei buoni risultati.

La scorsa estate siamo ripartiti da zero, cercando un'idea tecnica che si sta dimostrando giusta. Stavo già facendo bene nel periodo di Soelden, e ora ho concretizzato. Penso che farò tutte le discipline nel corso della stagione, ma non lo slalom”.

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