Condizioni perfette per la prima prova della discesa: comincia il lungo week-end di Altenmarkt-Zauchensee

Foto di Redazione
Info foto

2021 Getty Images

Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Condizioni perfette per la prima prova della discesa: comincia il lungo week-end di Altenmarkt-Zauchensee

Alle 10.45 via al training verso la quarta discesa stagionale per la coppa femminile: Curtoni con il n° 3, poi subito Goggia con il 5. Otto azzurre in pista, tornano Ledecka, Gut-Behrami e Vlhova all'esordio in velocità.

Condizioni eccellenti, che dovrebbero rimanere tali anche per il week-end di gara, in quel di Altenmarkt-Zauchensee dove oggi si disputa la prima delle due prove verso la discesa di sabato.

Sarà Corinne Suter, proprio colei che vinse l'ultima gara di velocità disputata sulle nevi salisburghesi nel 2020, ad aprire il training odierno col n° 1, seguita da Ilka Stuhec e Elena Curtoni, mentre Sofia Goggia uscirà dal cancelletto per quinta col suo pettorale rosso.

Ci sarà il rientro di Federica Brignone (n° 10), così come quello in velocità di Lara Gut-behrami, che partirà col 9, di Ester Ledecka (17) e Petra Vlhova (20), all'esordio stagionale in discesa.

Prima prova della discesa femminile di Altenmarkt-Zauchensee che potrete seguire su NEVEITALIA, a partire dalle ore 10.45 con il servizio di live timing FIS.

 

CLICCA QUI PER IL LIVE TIMING

 

CLICCA QUI PER LA STARTLIST COMPLETA

 

Nadia Delago partirà col numero 14 sulle spalle, Francesca Marsaglia con il 23, Nicol Delago (qui seconda nella discesa di due anni fa) con il 30, poi Roberta Melesi con il 46 e infine Karoline Pichler con il 52.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
64
Consensi sui social

Ultimi in scialpino

Un altro saluto speciale: Alexis Pinturault vince il gigante dei campionati nazionali a Tignes, lo slalom a Lamure

Un altro saluto speciale: Alexis Pinturault vince il gigante dei campionati nazionali a Tignes, lo slalom a Lamure

In attesa della festa prevista domenica nella sua Courchevel, il fuoriclasse transalpino ha voluto chiudere in bellezza a livello agonistico; suo il titolo tra le porte larghe (per la quinta volta in carriera) davanti a Favre e Vitale, tra i pali stretti la gara femminile vede Chevrier e Pogneaux completare il podio.