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Brignone, la coppa è quasi andata: "Ho buttato la gara". Bassino vede il bicchiere mezzo pieno: "Ora sono lì"

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Brignone, la coppa è quasi andata: "Ho buttato la gara". Bassino vede il bicchiere mezzo pieno: "Ora sono lì"

L'analisi delle due azzurre, seconda e prima a metà gara del gigante di Soldeu: Fede ora si trova a 135 punti da Gut-Behrami con due sole prove in calendario, Marta sognava finalmente il podio in questo inverno così difficile, ma con la pista segnata era prevedibile che tutto sarebbe stato più difficile. Altra buona prova di Platino, a ridosso della top 15.

Un finale amarissimo, anche se la doppietta virtuale post 1^ manche era chiaro che sarebbe stata difficilmente ripetibile, con una pista completamente differente nella 2^ e quei distacchi a metà gara.

Certo è che il nono gigante stagionale, in quel di Soldeu, ha lasciato a bocca aperta per quanto visto nella discesa decisiva, con la clamorosa rimonta di Lara Gut-behrami che ha ribaltato tutto e Federica Brignone e Marta Bassino costrette ad accontentarsi rispettivamente del 4° e 6° posto. Elisa Platino, la terza azzurra in classifica, si è presa un 16° che può lasciare soddisfatta eccome la 25enne meranese.

Per Brignone, ora sono 135 i punti da recuperare in appena due gare proprio alla fuoriclasse svizzera per lottare ancora in chiave Coppa del Mondo di specialità, con il podio che manca a Fede da oltre un mese. Quell'errore finale sul muro della Avet è stato fatale. “Si poteva non sbagliare in fondo – ha ammesso a Rai Sport la campionessa valdostana riferendosi alle ultime porte della 2^ manche – Hurt l'ha dimostrato e io lo sapevo, ma pensavo comunque a voler attaccare per vincere la gara.

Non riesco a sciare libera, a mollare al mio 100% e mi dispiace perchè in allenamento ci sono. Qualcosa oggi di positivo c'è, ma anche stavolta ero prima all'ultimo intermedio poi mi sono praticamente fermata e so di averla buttata via. Crans-Montana? I ricordi di una delle mie piste preferite, mi ha sempre aiutata anche nei momenti difficili, spero sia così pure quest'anno”.

Sapevamo che sotto quelle porte di sbattevano fuori, essendo rovinata, ma ho avuto troppo rispetto già ad inizio muro – il commento post gara di Bassino, da prima a sesta con soli 32 centesimi di ritardo da Gut-Behrami – Nel complesso, vedendo i distacchi siamo vicine e questo è un passo in avanti per me. Certo, ci speravo essendo in testa dopo la prima manche, ma è una gara che dà fiducia perchè ora so di essere lì”.

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Stasera (ore 18.00-21.00 le due manches) la prima del trittico in Colorado: al re di coppa basterà un 17° posto per festeggiare la terza sfera di cristallo consecutiva nella specialità, aprirà la gara il connazionale Meillard. Sette gli azzurri, il bergamasco alla fine del primo gruppo anticipando Radamus, reduce dal podio di Palisades Tahoe, poi Borsotti, De Aliprandini, Vinatzer e Zingerle nei 30, infine Talacci e Kastlunger.