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Bassino sfrutta bene il n° 1 sulla neve molle del gigante di Soldeu, le azzurre sono davanti con Brignone a 0"03

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Sci Alpinocoppa del mondo femminile

Bassino sfrutta bene il n° 1 sulla neve molle del gigante di Soldeu, le azzurre sono davanti con Brignone a 0"03

La prima manche nel Principato di Andorra vede la cuneese ritrovarsi, appena davanti a Federica che può provare a guadagnare punti pesanti su Gut-Behrami, distante 6 decimi. Robinson è incollata alle azzurre, Hector invece paga oltre mezzo secondo e Direz... spreca una chance clamorosa.

Un'occasione sfruttata al meglio, perchè la sensazione era che anche il sorteggio dei pettorali, in questa condizione di neve come quella trovata a Soldeu, sarebbe stato importante per la 1^ manche del nono gigante stagionale.

Marta Bassino l'ha fatto, tornando davanti e sognando non solo il primo podio stagionale, magari anche la vittoria visto che l'iridata di super-g comanda a metà gara sulla “Avet” (la 2^ manche è prevista dalle ore 13.30), affrontata col numero 1 e portando a casa una manche pulita, con fiducia sugli appoggi, quella che era mancata specialmente nelle ultime gare (ai microfoni di Rai Sport, la stessa Marta ammetterà di aver avuto un vantaggio importante aprendo la gara).

A 3 centesimi da “Bax”, ecco Federica Brignone (partita per terza), che guadagna un decimo sul muro conclusivo e, pur tutt'altro che soddisfatta della sua prova, pure lei pronta per riportare a casa un risultato che le manca da oltre un mese.

Il principale pericolo per le stelle italiane è rappresentato da Alice Robinson, che nonostante un errore nel finale paga soli 11 centesimi e precede Stjernesund, a 0”19 sulla pista dove fu seconda un anno fa alle finali dietro a Shiffrin, oggi la grande assente (assieme a Vlhova, Grenier e Goggia).

Chi vorrebbe operare il sorpasso nella generale su Mikaela è Lara Gut-behrami, ma la ticinese porta a casa una prima manche abbastanza negativa, solo 9^ con 61 centesimi di ritardo senza mai entrare nel suo ritmo; pur partendo col numero 7, la leader di specialità avrebbe potuto fare molto meglio, come ha dimostrato in particolare Clara Direz (col 10), che aveva 35 centesimi di vantaggio all'ultimo intermedio e quasi mezzo secondo a 3 porte dall'arrivo, prima di sbagliare completamente la linea e sprecare tutto.

Il quinto crono è di Zrinka Ljutic, che oggi potrebbe anche fare il colpaccio e si trova a soli 37 centesimi, davanti ad una sempre più aggressiva AJ Hurt, sesta a 0”42, Mowinckel (+ 0”50) e una Hector pasticciona sempre sul muro, l'unico tratto realmente impegnativo di questa manche, con la campionessa olimpica che concede tanti decimi per finire a 0”54, ottava.

Decimo tempo per Julia Scheib, a 64 centesimi e anch'essa in piena lotta, poi ci sono Holtmann e Colturi a 0”82 (in termini di distacco, la miglior prima di sempre per la piemontese che gareggia per l'Albania) e Moltzan con 88 centesimi da recuperare,

Le altre azzurre: fuori nel finale Lara Della Mea (che peccato...) e Asja Zenere (già in difficoltà, sarebbe stata durissima rimanere nelle trenta), si qualifica solo Elisa Platino, 23esima a 1”40, con Roberta Melesi che sbaglia sul muro e finisce a 2”75, esclusa come Ilaria Ghisalberti (+ 2”86) e Ambra Pomaré, distante 3”60 alla sua seconda presenza in Coppa del Mondo.

 

CLASSIFICA 1^ MANCHE GIGANTE FEMMINILE SOLDEU

 

Marta Bassino in 1'01”09

Federica Brignone + 0”03

Alice Robinson + 0”11

4° Thea Louise Stjernesund + 0”19

5° Zrinka Ljutic + 0”37

6° AJ Hurt + 0”42

7° Ragnhild Mowinckel + 0”50

Sara Hector + 0”54

Lara Gut-behrami + 0”62

10° Julia Scheib + 0”64

23° Elisa Platino + 1”40

38° Roberta Melesi + 2”75

42° Ilaria Ghisalberti + 2”86

45° Ambra Pomaré + 3”60

DNF Asja Zenere

DNF Lara Della Mea

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