Il pattinaggio tricolore piange Julia Marie Gaiser, vittima di un incidente stradale a Salisburgo: aveva 23 anni

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Il pattinaggio tricolore piange Julia Marie Gaiser, vittima di un incidente stradale a Salisburgo: aveva 23 anni

Arrivata sino alla nazionale, nel suo futuro c'era la voglia di allenare: è stata travolta giovedì su una pista ciclabile, il cordoglio della FISG.

Il pattinaggio di figura tricolore piange la scomparsa, avvenuta in maniera tragica, di Julia Marie Gaiser.

La Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha espresso quest’oggi il suo profondo cordoglio per la morte della 23enne brissinese, vittima giovedì di un incidente stradale a Salisburgo. Cresciuta sportivamente nella WSV Brixen Eiskunstlauf –, Julia Marie si era innamorata del pattinaggio artistico a 10 anni, diventando in breve tempo una delle atlete più talentuose del panorama locale, arrivata per un periodo anche alla convocazione nella squadra nazionale azzurra.

Nel suo futuro c’era la volontà di allenare, a testimonianza del suo amore e della sua passione per la disciplina. Un sogno spezzato mentre percorreva in sella una pista ciclabile della città austriaca, prima di venire investita da un camion. La FISG porge le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e a tutte le persone care che oggi la piangono, naturalmente si unisce anche l’intera redazione di NEVEITALIA.

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Pattinaggio di figura: la ventenne statunitense vince la gara femminile che vale il titolo olimpico, con meno di 2 punti di margine nei confronti di Kaori Sakamoto, che vede svanire nuovamente il sogno dell'oro ai Giochi, e con il bronzo al collo della giovanissima Ami Nakai, mentre un'altra nipponica, Mone Chiba, è quarta. Buon libero per l'azzurra, che aveva perso troppo terreno due giorni fa nel primo segmento.