La gioia azzurra dopo aver conquistato le Niagara Falls: "Due anni fa non pensavamo neppure di giocarlo uno slam"

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Curlingl'impresa azzurra

La gioia azzurra dopo aver conquistato le Niagara Falls: "Due anni fa non pensavamo neppure di giocarlo uno slam"

Il secondo titolo del curling italiano in un torneo del Grand Slam, firmando il Tour Challenge in Canada, lancia il Team Retornaz in un'altra dimensione. Le parole dello skip dopo l'impresa e... la festa di Cembra.

Una grande notte italiana, con tantissima gente al PalaCurling di Cembra per spingere gli azzurri nella finalissima del Tour Challenge a Niagara Falls, stato dell'Ontario.

Appena scoccata la mezzanotte (le 18.00 nella località canadese), la bocciata finale di Joel Retornaz che ha deciso l'extra-end, con il 4-3 della formazione trentina nei confronti del Team Bottcher, ha fatto esplodere i sostenitori di una squadra che sta riscrivendo la storia del curling italiano.

Il primo slam della stagione è azzurro, il secondo in dieci mesi (dopo il WFG Masters vinto a dicembre 2022 contro Mouat) portato a casa da Joel Retornaz, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella, è qualcosa di straordinario per un movimento che, nel major canadese, ha visto anche il team femminile sugli scudi con i primi playoff conquistati da Stefania Constantini e compagne. Tramite l'ufficio stampa FISG, lo skip Joel Retornaz ha commentato così il trionfo all'ombra delle cascate del Niagara: “È incredibile, non avrei mai pensato di poter vincere due tornei del Grand Slam. Due o tre anni fa non avremmo mai pensato di giocarne persino uno e invece ora siamo qui, ci siamo tolti anche questa soddisfazione e abbiamo il dovere di continuare a provare a vincere Slam e fare partite così – l'analisi del veterano della squadra azzurra - Se lavoriamo duramente, ci alleniamo molto e togliamo tempo alle nostre famiglie, è per arrivare a giocare le finali e vincere eventi come questo”.

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