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Friedrich è sempre più nella leggenda! Sesto titolo mondiale di bob a quattro consecutivo, nel bob femminile si impone Buckwitz

Friedrich è sempre più nella leggenda! Sesto titolo mondiale di bob a quattro consecutivo, nel bob femminile titolo a Buckwitz
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IBSF / Viesturs Lacis

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Friedrich è sempre più nella leggenda! Sesto titolo mondiale di bob a quattro consecutivo, nel bob femminile si impone Buckwitz

Si chiudono nel segno del fuoriclasse tedesco i Campionati del Mondo di Winterberg. Friedrich conquista il sesto titolo consecutivo nel bob a quattro prendendosi un nuovo record e precedendo sul podio i connazionali Lochner e Ammour. Buona prova per l'azzurro Patrick Baumgartner al miglior risultato della carriera nel bob a quattro.

Pronostico della viglia decisamente confermato nella gara di bob a quattro che ha chiuso il sipario sull'edizione 2024 della rassegna iridata di Winterberg. Un Francesco Friedrich in grande spolvero ha letteralmente rubato la scena a tutti gli altri protagonisti del circuito. Il fuoriclasse di Pirna accompagnato dai frenatori Thorsten Margis, Alexander Schueller e Felix Staub ha siglato il miglior tempo di manche in tutte e quattro le discese in programma e nella prima e nella terza tornata ha pure stabilito il nuovo record della pista togliendolo dopo 9 anni al connazionale Nico Walther. 

Una vittoria, la sesta consecutiva nel bob a quattro la 14ma complessiva, mai messa in discussione per il più grande pilota della storia che ha rifilato quasi 9 decimi al primo dei battuti quel Johannes Lochner che per tutta la scorsa stagione e per buona parte di quella attuale gli era stato davanti. Il bavarese ancora condizionato dal brutto incidente di due settimane fa ad Altenberg non è mai stato in grado di fronteggiare lo storico rivale ma è stato l'unico a contenere sotto al secondo il ritardo da Friedrich, mettendosi al collo la sua quinta medaglia iridata della carriera. Terza piazza per Adam Ammour, ad oltre un secondo di distacco dal vincitore, che ha così completato la festa tedesca replicando lo stesso identico podio del bob a due. Ammour classe 2001 alla sua prima vera stagione nel massimo circuito del bob si è letteralmente consacrato ad alti livelli in questa edizione iridata collezionando due bronzi, e con molta probabilità sarà lui il faro della Germania quando Friedrich e Lochner decideranno di appendere il casco al chiodo.

Completano la top5 il lettone Cipulis che ha lottato fino alla fine per conquistare il terzo gradino del podio e l'austriaco Treichl quinto al miglior risultato della carriera in una rassegna iridata.

In Casa Italia da sottolineare l'ottima settima posizione di Patrick Baumgartner che al via con l'equipaggio composto da Eric Fantazzini, Robert Mircea e Lorenzo Bilotti ha ampiamente legittimato una stagione ricca di grandi soddifazioni. Il portacolori delle Fiamme Azzurre quest'anno ha effettuato un importante cambio di marcia riuscendo ad essere maggiormente competitivo in fase di spinta e soprattutto è riuscito a trovare una continuità di rendimento, mai vista in precedenza al punto da permettergli di presentarsi al via di questa rassegna iridata per la prima volta tra i primi 5 piloti al mondo nel bob a quattro. L'altoatesino chiude il mondiale di Winterberg cogliendo i suoi migliori risultati della carriera in entrambe le discipline del bob proseguendo il suo cammino di crescita verso la top3 iniziato già lo scorso anno a Sankt Moritz dove per la prima volta aveva centrato la top10 sia nel bob a due che in quello a quattro. Diciannovesima posizione invece, per il secondo equipaggio italiano pilotato da Mattia Variola e spinto da Fabio Batti, Nicola Ceresatto e Josè Delmas Obou. Il pilota friulano a differenza di Baumgartner non riesce ad ottenere a Winterberg il miglior risultato della carriera ma può comunque ritenersi soddisfatto per la sua seconda discesa dove ha stampato il decimo tempo di manche.

Germania che aveva aperto l'ultimo weekend di gare di questi campionati del mondo con una schiacciante tripletta nel bob a due femminile. Lisa Buckwitz, Laura Nolte e Kim Kalicki hanno praticamente fatto gara a parte contendendosi il titolo iridato fino alla quarta e decisiva discesa. A spuntarla per soli 5 centesimi è stata l'ex frenatrice Lisa Buckwitz che in coppia con Vanessa Mark si è regalata il primo oro mondiale della carriera grazie ad una condotta di gara molto regolare. La ventinovenne originaria di Berlino dopo aver chiuso la prima manche al secondo posto è stata la più rapida nella seconda e terza discesa riuscendo nell'ultima run a stare a contatto con un'indemoniata Nolte che nel tentativo di effettuare il sorpasso ha stabilito il nuovo record del tracciato. 

Buckwitz uscita col sorriso amaro dalla prova di monobob della scorsa settimana dove comunque si era portata a casa il bronzo, si è presa così una bella rivincita sulla compagna di squadra che l'aveva beffata per pochi centesimi proprio nella manche finale. A completare la festa tedesca ci ha pensato Kim Kalicki, terza a 28 centesimi dalla vetta, che per due quarti di gara era in piena lotta per il successo prima di cedere il passo alle due connazionali.

Quarta piazza per l'americana Kaysha Love staccata di ben 1"24 che ha preceduto di 20 centesima l'australiana Breana Walker mentre sesta ha chiuso la veterana Elana Meyers-Taylor che ha accusato un ritardo di 1"65 da Buckwitz.

Completato il programma iridato, per il bob è arrivato il tempo di pensare all'ultima parte della stagione di Coppa del Mondo. Dal 22 al 23 marzo il massimo circuito del bob affronterà a Lake Placid il suo ultimo atto della stagione.

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